rotate-mobile
Politica

Caro bollette, la denuncia: "Ascoltiamo il grido di allarme e di dolore delle botteghe storiche e dell'artigianato locale"

"Un settore già in sofferenza, che ora va assolutamente tutelato e rilanciato"

“Ascoltiamo il grido di allarme e di dolore delle botteghe storiche e dell'artigianato locale, soprattutto nel nostro Mezzogiorno. L'impatto del caro bolletta unito alle problematiche storiche del nostro Paese, penso alla pressione asfissiante del fisco, mettono a repentaglio le attività di tanti artigiani già colpiti duramente dalla pandemia economica. Un settore già in sofferenza, che ora va assolutamente tutelato e rilanciato. Il lavoro straordinario svolto da tanti artigiani di Napoli e della sua provincia deve essere valorizzato con la creazione di consorzi e accordi di filiera per tutelare l’unicità dei nostri prodotti. Per Fratelli d’Italia il Made in Italy è in cima alle priorità del Governo che verrà, e non dobbiamo dimenticare che Napoli rappresenta una buona fetta del ‘marchio Italia’ conosciuto e apprezzato in giro per il mondo”.

Così, in una nota, Giovanni Russo, parlamentare e candidato di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati a Napoli e Provincia sulla crisi dell’artigianato. "Secondo Confartigianato ci sono oltre 881 mila pmi a rischio chiusura con 3,5 milioni di posti di lavoro, in Campania sono in bilico 77 mila imprese con 240mila addetti. L’incontro tra il Governo Draghi e le associazioni di categoria non ha portato a nulla di buono, resta doloroso il grido d’allarme degli artigiani del corallo e del cammeo di Torre del Greco, con cui ci siamo confrontati in un evento sull’artigianato e le eccellenze torresi, alle botteghe, i negozi del centro storico di Napoli, del Vomero, che più volte hanno denunciato la difficoltà ad andare avanti, a tutelare l’eccellenza del loro prodotto minacciata dalla contraffazione dei prodotti all’estero, con materiali di qualità scadente. Questi fenomeni vanno contrastati - prosegue Russo - proteggendo le competenze degli artigiani e si può farlo solo stringendo accordi di filiera per tutelare i nostri marchi. Le risorse ci sono, serve un lavoro collettivo, fare sistema e valorizzare quei patrimoni di conoscenza trasferiti da padre a figlio nel nostro Mezzogiorno”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caro bollette, la denuncia: "Ascoltiamo il grido di allarme e di dolore delle botteghe storiche e dell'artigianato locale"

NapoliToday è in caricamento