rotate-mobile
Politica Bagnoli

Bagnoli, riunita la cabina di regia: bonifica arenili e revisione piano energetico le priorità sulle quali accelerare

La riunione nei locali di Città della Scienza è stata presieduta dal ministro per il Sud Mara Carfagna

La Cabina di regia per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dell'area di Bagnoli-Coroglio si è riunita martedì per la prima volta dopo l'entrata in vigore delle nuove norme, che hanno affidato il ruolo di Commissario straordinario al sindaco di Napoli. Il ministro per il Sud Mara Carfagna ha voluto presiedere personalmente l'incontro nei locali di Città della Scienza.

"Fin dal mio insediamento - ha spiegato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale - ho ritenuto la 'vicenda Bagnoli' non solo una ferita aperta da decenni e un importante problema ambientale e sociale da risolvere per la città di Napoli, ma un'occasione da non perdere per l'intero Mezzogiorno. Alla conclusione della prima Cabina di regia che ho presieduto, mi sono detta: 'o cambiamo tutto, o rischiamo di perdere altri dieci anni'. Se saremo bravi, ora potremo riuscire finalmente a metterci alle spalle promesse inattuate, conflitti tra istituzioni e lungaggini inspiegabili e potremo così dimostrare che al Sud non ci sono 'cause perse', ma potremo trasformare queste 'cause perse' in scommesse vinte".

Il ministro ha ricordato l'impegno del governo per raggiungere questi risultati, proprio a partire dalla riforma della governance da lei voluta. Inoltre, lo stesso ministro Carfagna ha promosso all'interno del decreto-legge 50/2022 una norma che consente di mettere in sicurezza le risorse stanziate nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per le opere oggetto di commissariamento governativo, proprio come la bonifica di Bagnoli: queste, infatti, non rischiano di essere definanziate, in quanto non sono tenute a rispettare la scadenza del 31 dicembre 2022 per la presentazione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti. Infine, il ministro ha ricordato il finanziamento di 19 milioni di euro - nell'ambito delle anticipazioni del FSC 2021-2027 - recentemente destinato alla progettazione di due tratte della Linea 6 della metropolitana di Napoli (Campegna-Nisida e Campegna-Posillipo), che collegheranno e valorizzeranno il sito di Bagnoli-Coroglio.

La riunione dalla Cabina di regia ha avuto un carattere principalmente informativo, mentre un altro incontro più operativo seguirà entro l'estate. Il commissario Manfredi ha svolto una relazione sulle attività avviate da quando è entrato in carica e ha indicato alcune priorità sulle quali accelerare: la bonifica degli arenili; la revisione del piano energetico, per rendere il sito completamente decarbonizzato e autosufficiente; la rifunzionalizzazione delle strutture già pronte e la fruizione (anche temporanea) delle stesse, per iniziare a 'restituirle' ai cittadini, che potranno così rendersi conto personalmente che l'attività di bonifica e riqualificazione sta procedendo; la chiusura dei tanti contenziosi aperti, definita "strategica" per il futuro del sito. Su quest'ultimo punto, il subcommissario Diomede Falconio ha preannunciato il raggiungimento di un'intesa preliminare tra il Commissario, Invitalia, Fintecna e il Comune di Napoli. Il documento sarà presentato domani al Tribunale fallimentare e questo renderà possibile una 'bonifica giudiziaria', in merito al fallimento di Bagnoli Futura e dei contenziosi pendenti.

La Cabina di regia ha inoltre espresso parere favorevole alla proposta avanzata dal presidente della Fondazione IDIS - Città della Scienza, Riccardo Villari, riguardo alla ricollocazione della sede di costruzione dello Science Centre, dopo l'incendio del 2013. Sia la Regione Campania che il Comune di Napoli concordano sull'opportunità di ricostruire gli spazi espositivi nell'area attualmente adibita a parcheggio, che non necessita di bonifica, dando il via libera agli ulteriori passaggi necessari ad accelerare l'intervento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bagnoli, riunita la cabina di regia: bonifica arenili e revisione piano energetico le priorità sulle quali accelerare

NapoliToday è in caricamento