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Tonino Scala: “Beauty farm al posto della scuola, azione scandalosa”

Tonino Scala, consigliere regionale de La Sinistra, si scaglia contro la decisione del sindaco di Vico Equense di chiudere la scuola per farne una beauty farm. “Amministrare significa fare scelte che vanno nella direzione degli interessi dei cittadini”

C'è grande mobilitazione intorno ai plessi scolastici a Vico Equense. Tutto nasce dalla decisione del sindaco del Pdl, Gennaro Cinque, che ha deciso di chiudere gli istituti fatiscenti per farne centri di benessere, parcheggi e piste sportive. I genitori e l'opposizione non ci stanno però. Così, il Consigliere regionale Tonino Scala, in un’interrogazione, chiede l’intervento della Regione per impedire al Comune di Vico Equense di penalizzare il suo territorio con un dimensionamento scolastico "irresponsabile e illegittimo”, sottolineando il pieno disaccordo con la decisione di chiudere una scuola per farne una beauty farm, azione che, a suo parere, sarebbe “a dir poco scandalosa”.

L’assessore regionale all’Istruzione era già intervenuto nella vicenda, diffidando il Comune di Vico “dal procedere a qualsivoglia arbitraria soppressione dei punti di erogazione dell’offerta (scolastica) in aperta violazione delle disposizioni normative e regolamentari nazionali e regionali garantendo, anche in considerazione delle migliaia di istanze espresse dai fruitori del servizio, il normale svolgimento delle iscrizioni.”

In base a questo, continua Scala: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Non è bastata la sentenza del Tar che ha annullato il provvedimento comunale, non è bastata la diffida della Regione Campania, e non servono nemmeno le proteste dei cittadini. L’amministrazione di Vico Equense continua imperterrita ad inseguire il suo scopo snobbando tutto e tutti. Non c’è che dire, un vero esempio di “buona amministrazione".

“Tra l’altro la Giunta Comunale ha approvato anche una radicale modifica del Piano triennale delle opere pubbliche e, fra queste opere, avrebbe previsto la sostituzione dell’edificio scolastico ubicato nella Frazione di Montechiaro con una beauty farm e relativo parcheggio sottostante e che, nella frazione di Ticciano al posto della scuola forse vedremo una pista di biciclette BMX" riferisce ancora Tonino Scala.


Quindi, in un'ultima infiammata dichiarazione il Consigliere regionale de La Sinistra, esprime le sue definitive ragioni del dissenso: “Amministrare significa fare scelte che vanno nella direzione degli interessi dei cittadini, e non solo. Le scelte devono palesare la capacità di chi è chiamato a gestire la 'cosa pubblica' di sapere capire le priorità per la crescita individuale e sociale. Sacrificare una scuola per una beauty farm non certo va in questa direzione. E come dire, in piena linea con la tendenza dei media di stampo berlusconiano, che è più importante 'apparire' che 'essere', e che la cultura, esattamente come insegna il 'Grande Fratello' è un optional. Per questo trovo questa decisione a dir poco scandalosa”.
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