Bagnoli, l'imprenditore Francesco Floro Flores nuovo commissario

Plauso di de Magistris. Scettica Valeria Valente: "C'è un conflitto di interessi"

Luigi de Magistris plaude alla scelta del Governo dell'imprenditore Floro Flores come nuovo commissario di Bagnoli.

In attesa della nomina ufficiale per l'imprenditore napoletano, arrivano i commenti di de Magistris ,di Vincenzo De Luca e di Valeria Valente al riguardo.

"Con il commissario Nastasi, inizialmente, quando ci fu il tentativo di mettere le mani su Bagnoli con lo Sbloccaitalia. Poi è iniziata, in particolare col governo Gentiloni, una fase di cooperazione istituzionale che ha visto tutti molti attivi e leali e con lo stesso Nastasi si è lavorato in clima di corretta cooperazione istituzionale che ha consentito anche grazie al lavoro di tutti e in particolare di Governo e Comune di Napoli il raggiungimento del miglior accordo possibile che prevede la bonifica integrale di tutta l’area di Bagnoli con la rimozione della colmata e un progetto di rigenerazione urbana nel quale è prevista la spiaggia pubblica, il recupero della linea di costa, la balneazione, il parco pubblico, nessun aumento di cementificazione, archeologia industriale, sviluppo compatibile con l’ambiente, insomma un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana che al più presto deve essere messo a gara", afferma in una nota il sindaco.

Bonifica

"Prendiamo atto, ed è istituzionalmente e politicamente comprensibile dopo il voto di cambiamento del 4 marzo, che il Governo abbia deciso di sostituire il commissario Nastasi con un altro Commissario. Apprendiamo che da parte del Governo ed in particolare della Ministra per il Sud sia stato individuata la figura di un noto imprenditore napoletano, Francesco Floro Flores, al quale non possiamo che augurare non solo buon difficile lavoro ma anche garantirgli il massimo di livello di cooperazione istituzionale convinti che questa scelta possa consolidare e rafforzare il livello di cooperazione istituzionale su Bagnoli tra il Governo e la città di Napoli. Tra l’altro con Floro Flores abbiamo già sperimentato pratiche di lavoro comune nell’interesse della città e sappiamo che si tratta di un imprenditore competente, valoroso e con la passione per la città di Napoli e sappiamo tutti che la passione, anche nelle difficoltà, diventa un elemento determinante per la risoluzione delle problematiche della nostra città. Se questa dovesse essere la scelta ratificata dal Consiglio dei Ministri noi già un minuto dopo siamo pronti a sederci al tavolo non solo col Governo ma anche col nuovo commissario per non far perdere nemmeno un giorno a Bagnoli. Su Bagnoli non si può perdere tempo e colgo l’occasione per chiedere al Governo di prendere subito l’impegno di trovare l’integralità delle risorse economiche per il completamento della bonifica di Bagnoli, lavori già iniziati, in una fase importante, c’è bisogno che nella legge di bilancio siano previste tutte le risorse anche per gli anni successivi così come crediamo che sia importante dare subito il via libera, anche solo per la fase progettuale, alla rigenerazione urbana dell’intero progetto Bagnoli. Ogni progetto è sempre e comunque perfettibile ma su una cosa non si può transigere cioè tornare indietro o perdere tempo su Bagnoli", conclude il sindaco di Napoli.

Conflitto di interessi

"La nomina dell'imprenditore Francesco Floro Flores a commissario per Bagnoli, che la stampa oggi dà per certa da parte del Presidente del Consiglio, fa piombare sulla bonifica del sito e sul suo rilancio urbanistico pesanti dubbi. Non soltanto per l'assenza nel suo curriculum, pur brillante in altri ambiti, di competenze specifiche nel campo della trasformazione urbana e del governo di processi amministrativi complessi, ma anche per il potenziale conflitto di interessi di cui è portatore nel caso dovesse effettivamente essere chiamato al delicato incarico. Floro Flores ha rilevanti interessi imprenditoriali a Napoli, avendo preso in gestione lo Zoo e l'Arena Flegrea, entrambi di proprietà della Mostra d'Oltremare di cui è maggiore azionista il Comune di Napoli. Non si tratta della nomina di un amministratore all'interno di un organo collegiale di un'azienda pubblica, ma di un organo monocratico dotato, in virtu' di una legge speciale, di rilevanti poteri di decisione a garanzia del pubblico interesse e nel momento in cui, per giunta, gli interessi dell'imprenditore-commissario si sviluppano in un territorio contiguo al sito di Bagnoli", denuncia la senatrice Valeria Valente, vicepresidente del Gruppo Pd al Senato e Segretaria della Commissione Giustizia. 

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Masterplan

"Dobbiamo riqualificare l'area con un grande masterplan, un grande progetto per il futuro. Servono decine di milioni di euro", afferma Vincenzo De Luca, governatore della Campania.

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