Regione: ok al disegno di legge sulle politiche giovanili
La Commissione Speciale per le Politiche Giovanili, presieduta da Giovanni Baldi, ha approvato all'unanimità il disegno di legge per la promozione e il coordinamento delle politiche giovanili
Approvato all'unanimità il disegno di legge per la promozione e il coordinamento delle politiche giovanili, il cui iter è stato avviato nella precedente legislatura. L'approvazione è arrivata dalla commissione speciale per le politiche giovanili, presieduta dal consigliere regionale del Pdl Giovanni Baldi.
"La Commissione Speciale Politiche Giovanili ha svolto, fin dalla passata legislatura, un'attività legislativa importante dando vita a questo disegno di legge che mette a sistema un insieme di interventi per promuovere e valorizzare una delle più importanti risorse della nostra regione: quella giovanile", sottolinea Baldi in una nota. "Il disegno di legge, che auspico possa giungere presto all'esame del Consiglio, costituisce uno strumento fondamentale - continua - per promuovere e coordinare le politiche volte a favorire il pieno sviluppo della personalità dei giovani sul piano culturale e socio economico, anche attraverso la valorizzazione delle loro forme associative". Secondo Baldi, "é fondamentale favorire la partecipazione dei giovani alla vita politica e istituzionale e promuovere l'immissione di nuove energie nella classe dirigente campana".
Tra le diverse misure per le politiche giovanili previste dalla normativa, la programmazione triennale regionale, di intesa con gli enti locali, le linee operative annuali e gli indirizzi strategici formulate dalla competente Commissione speciale, di intesa con la Giunta, il Comitato Regionale di coordinamento delle politiche giovanili, composto da rappresentanti istituzionali e dei soggetti rappresentativi della gioventù, la commissione per l'integrazione intersettoriale delle politiche giovanili e il sistema informativo regionale giovanile, articolato nelle strutture Informagiovani, il Forum regionale dei Giovani, l'Osservatorio permanente sulla condizione giovanile finalizzato a monitorare l'attuazione della legge e i risultati conseguiti, il Registro regionale delle associazioni giovanili.