Riattivazione delle strisce blu a Napoli: la polemica

Severino Nappi (Il nostro posto): "Brutto segnale che i comuni pensino a mettere le mani nelle tasche dei cittadini" Enrico Panini: "A Napoli non è cambiato nulla!"

"La riattivazione del pagamento delle strisce blu dopo il lockdown è un brutto segnale".  Severino Nappi, avvocato, presidente del movimento civico Il Nostro Posto, in una nota inviata alla stampa senza mezzi termini accusa: "E' evidente che l'unico interesse, anche del Comune di Napoli è fare cassa e a farne le spese, ancora una volta, saranno i lavoratori. Invece di prevedere la possibilità di alleggerire le maglie delle sanzioni, per andare incontro alle difficoltà economiche di molti cittadini durante questa fase emergenziale, le istituzioni locali pensano a come mettere le mani nelle tasche dei cittadini".

A Palazzo San Giacomo, però, cadono letteralmente dalle nuvole e il vicesindaco con delega al trasporto pubblico e viabilità Enrico Panini a NapoliToday dice: "Non è cambiato nulla. E' tutto come era stato stabilito e cosìper ora resta". 

In particolare, il Comune di Napoli con Delibera di Giunta n. 83 del 17/03/2020 aveva stabilito la sosta gratuita sulle strisce blu a far data dal 19 marzo 2020 e fino al termine dell’emergenza sanitaria,  per specifiche categorie di lavoratori e su domanda (da presentare a: infoautorizzazioni@anm.it).

Le categorie che hanno diritto alla sosta libera e gratuita sono:
1.
 Operatore sanitario iscritto all'Ordine dei Medici, degli Infermieri, psicologi, e dei Farmacisti, dei veterinari e gli operatori sanitari
2. Giornalisti in qualità di operatori dell’informazione
3. Amministratori nello svolgimento delle funzioni pubbliche
4. Agenti della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine
5. Operatori sociali, pubblici e privati, riconosciuti dall'Amministrazione Comunale di Napoli o dalle altre istituzioni preposte che agiscono nel settore dell'assistenza socio sanitaria sul territorio della città di Napoli, indicati dalla competente Area del Comune di Napoli, oltre che dei volontari impegnati nelle attività di distribuzione pasti e beni di prima necessità ai senza fissa dimora e agli indigenti.
6. Dipendenti impiegati nei servizi essenziali per l'assicurazione dell'ordinaria tutela e vigilanza dei beni culturali di proprietà dell'Amministrazione
7. Soggetto impegnato in attività connesse all'emergenza, individuato dal competente Dirigente del Comune di Napoli e per le partecipate del Comune di Napoli dai Direttori Generali
8. Dipendenti del Comune di Napoli e LSU che utilizzano il mezzo privato, anziché l’abituale mezzo di trasporto del servizio pubblico locale
9. Ulteriori categorie di lavoratori, qualora operanti presso attività produttive non soggette a chiusura, ai sensi dei vigenti DPCM

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Napoli usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boss delle Cerimonie, Davide Gaetano trova lavoro: "Vado in Svizzera"

  • Campania "arancione", si attende solo l'ufficialità. Cosa cambia da lunedì

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 26 aprile: una sorpresa ai Cantieri e la scoperta di Mariella

  • Polemica 'Città Segrete', Augias: "Se volete migliorare Napoli la realtà va raccontata"

  • Campania arancione, l'esperto del Cnr: "Napoli e Benevento da zona rossa, bisognava riaprire a maggio"

  • Campania in zona arancione: ore decisive

Torna su
NapoliToday è in caricamento