Caldo: come combatterlo quando si viaggia in auto

Tutte le strategie per viaggiare in auto al meglio, anche con temperature da bollino rosso

In questi giorni sono ben 16 le città con l'allerta caldo a livello 3, il più elevato, che scatta in presenza di "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".

Il rischio, poi, aumenta se - per qualsiasi motivo - si devono percorrere lunghi tragitti in auto, in condizioni di traffico lento, nelle ore più calde.

I rischi in macchina La temperatura interna di un veicolo fermo sotto il sole supera infatti  facilmente anche di 15 °C quella esterna, fino a sfiorare i 60° C nei periodi più torridi. È quindi fondamentale non restare e non lasciare nessuno in un'auto parcheggiata - soprattutto anziani, bambini, persone debilitate e animali domestici - neanche per pochi minuti.

Non è di alcun aiuto, inoltre, lasciare i finestrini abbassati: la temperatura esterna, infatti, riscalda la carrozzeria e gli elementi interni esposti alla luce - soprattutto quelli di colore nero come plancia, cruscotto volante, leva del cambio - che poi rilasciano calore nell’abitacolo.

Trucchi e consigli

Riequilibra la temperatura Prima della partenza lascia la macchina in sosta all’ombra, preferibilmente con i finestrini aperti o semi-aperti. Quindi, prima di partire, porta la temperatura interna ad un livello accettabili con l'aria condizionata Evita gli sbalzi di temperatura. Per evitare malesseri dovuti ad un eccessivo sbalzo termico, non abbassare mai la temperatura del climatizzatore ad oltre 6 gradi di differenza rispetto all’ambiente esterno. Evita poi l’opzione “ricircolo”, poco efficace per temperature elevate, e ricordati sempre della manutenzione dell’impianto per evitarne il malfunzionamento.

Usa le protezioni Quando la vettura è in sosta, un rimedio davvero efficace per evitare il surriscaldamento dell'abitacolo sono gli appositi schermi argentati o, in mancanza, anche la pellicola di alluminio che si usa in cucina. Pellicole e schermi oscuranti sono da applicare anche su finestrini e lunotto posteriore: costituendo infatti ottimi filtri per la maggior parte dei raggi solari, abbassano fino al 50% la temperatura dell’abitacolo .

Non viaggiare nei giorni più caldi Compatibilmente con le proprie esigenze, bisognerebbe sempre evitare di viaggiare durante i giorni contrassegnati da bollino rosso. L’asfalto, infatti, assorbe 5 volte più calore di terreno ed erba, creando il cosiddetto effetto “isola di calore”, con conseguenti disagi in caso di lunghe code e imbottigliamenti.

Bevi spesso Indispensabile avere a bordo un’abbondante scorta di acqua, perché dalla sudorazione (non sempre percepibile, in particolare se si viaggia con il climatizzatore acceso o i finestrini aperti) può derivare disidratazione, con mal di testa, vertigini, sonnolenza o crampi addominali e dissenteria.

Per mantenere l'acqua fresca, se non disponi di un frigo per auto o di una borsa termica, avvolgi la bottiglia con stoffa bagnata e sistemala vicino ad una bocchetta di ventilazione.

Il consiglio in più Arriva dal Giappone il consiglio per accelerare il ricambio d’aria prima di entrare in auto: abbassa uno dei finestrini senza aprire lo sportello, e ‘pompa’ fuori l’aria calda aprendo e chiudendo più volte la portiera del lato opposto a quello con il finestrino aperto. In questo modo, in pochi secondi, sarebbe possibile far scendere la temperatura interna del veicolo anche di 10/15 gradi.

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