Capri: le regole per l'imbarco dei veicoli fino al 6 gennaio

Sanzioni da 431 a 1.734 per i trasgressori.

Vietati  dal 20 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020  sull'isola azzurra afflusso e circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a chi non è residente nei Comuni di Capri e Anacapri.

Nel periodo in cui è in vigore il divieto, in particolare, non è consentito l’imbarco e l’afflusso neanche dei veicoli a noleggio breve intestati a ditte non operanti sul territorio dell’isola di Capri.

Non mancano però deroghe. Sono infatti esclusi dal divieto:

  • autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile, proprietari o che abbiano in godimento abitazioni ubicate nei Comuni dell’isola, ma non residenti purché iscritti nei ruoli comunali della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tale deroga è limitata ad un solo veicolo per nucleo familiare e i Comuni dell’isola dovranno rilasciare un apposito contrassegno per il loro afflusso e circolazione;
  • autoambulanze per servizio con foglio di accompagnamento, servizi di polizia, carri funebri e veicoli trasporto merci, di qualsiasi provenienza sempre che non siano in contrasto con le limitazioni alla circolazione vigenti sulle strade dell’isola e veicoli che trasportano merci ed attrezzature destinate ad ospedali, sulla base di apposita certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria;
  • veicoli che trasportano invalidi, purché muniti dell’apposito contrassegno previsto dall’art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 e successive modifiche ed integrazioni, rilasciato da una competente autorità italiana o estera;
  • autoveicoli con targa estera, sempre che siano condotti dal proprietario o da un componente della famiglia del proprietario stesso, purché residenti all’estero, nonché autoveicoli noleggiati presso aeroporti da persone residenti all’estero;
  • autoveicoli che trasportano materiale occorrente per manifestazioni turistiche, culturali e sportive, previa autorizzazione rilasciata dal Comune di Capri o Anacapri e per la durata temporale dei singoli eventi;
  • autoveicoli di servizio per il trasporto di attrezzature in uso al Servizio Territoriale del Dipartimento Provinciale dell’ARPAC.

Sanzioni: chi viola il divieto è punito con una sanzione amministrativa da euro 431 a euro 1.734.

Al Prefetto di Napoli è concessa la facoltà, in caso di appurata e reale necessità ed urgenza, di concedere ulteriori autorizzazioni in deroga al divieto di sbarco sull’isola di Capri e di circolazione nei Comuni di Capri ed Anacapri, di durata non superiore alle 48 ore

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