Venerdì, 23 Luglio 2021
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Il caldo africano ha i giorni contati: dalla seconda metà di luglio si torna a respirare

Picco di calore l'8 luglio in Campania

L'anticiclone subtropicale continua a imperversare sul Mediterraneo. La seconda ondata di calore della stagione estiva è tornata oggi anche sulla Campania. Picco di calore l'8 luglio con temperature tra i 36 e i 38 gradi a Napoli

Che tempo farà dal 12 luglio in Campania

" Le anomalie bariche attese dal modello numerico ECMWF evidenziano un assai probabile cambiamento della circolazione atmosferica a scala europea nel corso della seconda decade di luglio. Il graduale incremento della pressione tra l'Atlantico, le Isole britanniche e la Scandinavia favorirà l'avvio di un periodo più dinamico e instabile su parte d'Italia. Tra il 13 e il 15 luglio, in particolare, un impulso d'aria fredda in quota di origine groenlandese potrebbe raggiungere l'arco alpino, innescando un sensibile calo termico e nuovi rovesci temporaleschi al Nord e su parte del Centro. Più stabile il tempo al Sud, in Sicilia e sui settori meridionali della Sardegna, che in una prima fase (13-14) potrebbero risentire di un breve richiamo caldo di natura prefrontale. Nelle giornate successive la circolazione depressionaria potrebbe evolvere verso E-SE, coinvolgendo in maggior misura la Mitteleuropa, i Balcani e il versante adriatico. Anomalie di geopotenziale attese nel piano isobarico di 500 hPa dal modello ECMWF tra il 12 e il 18 luglio", come riporta 3bMeteo.

Dal 19 al 25 luglio attese altre anomalie bariche positive alle alte latitudini del Continente, tra l'Atlantico, le Isole britanniche, la Scandinavia e le Repubbliche baltiche e di una goccia fredda in quota in isolamento sui Balcani. Un quadro sinottico che potrebbe tradursi in una minore ingerenza dell'anticiclone africano sull'Italia, temperature più consone alla tipica estate mediterranea e in locali parentesi instabili su Alpi centro-orientali, alto Adriatico e aree interne a ridosso dell'Appennino.

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