Biagio Izzo contro Gomorra: "Noi napoletani dovremmo difendere la città"

Il popolare attore e comico: "Frasi troppo violente, toste: non ho mai visto la serie tv e non la faccio vedere ai miei figli. Napoli non è solo Scampia, bisogna restare qui, troppo facile andare via e parlarne male"

Contro un'immagine stereotipata di Napoli presentata da alcuni film e serie tv, dopo de Magistris si schiera anche il noto attore e comico partenopeo Biagio Izzo. "E' un' immagine che non mi piace", dice Izzo durante la trasmissione 'I lunatici' di Radio Due Rai. "A Napoli ci sono problemi, come nelle altre città, ma a volte vengono presentati in maniera troppo forte. Ho avuto la sfortuna di vedere un pezzo di Gomorra, c'erano frasi toste e volgari. Ai miei figli di 11 e 14 anni non l'ho mai fatto vedere e, mi dispiace dirlo, io non ho mai visto una puntata. Conosco gli attori, che sono tutti bravissimi ma noi napoletani dobbiamo essere i primi ad aiutare la città. Io difendo Napoli ovunque vada, a volte è indifendibile ma sono rimasto a vivere qui, bisogna investire in questa città, troppo facile andare via e prendere le distanze: Napoli non è solo Scampia". 

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La precisazione di Biagio Izzo
Biagio Izzo, noto attore, ha voluto chiarire su NapoliMagazine.Com il suo pensiero in merito ad alcune polemiche diffusesi nelle ultime ore in cui è stato interpretato male il suo pensiero: "Sono deluso e amareggiato! In molti hanno fatto una polemica assurda, io parlavo di come mostrano certi luoghi di Napoli e volevo intendere che Napoli non è quella Scampia che ci fanno vedere in tv, ma non ho nulla contro alcuna serie tv in particolare, che rientra nel mondo della fiction e dell’interpretazione. Non ho mai offeso il lavoro degli altri, non rientra nel mio modo di pensare. Il mio era un riferimento al quartiere, a Scampia, che merita attenzione anche per le attività positive che mette in essere: c’è gente meravigliosa che merita rispetto, io ho tanti amici a Scampia, ho lavorato per tantissime famiglie di quella zona, l’ho frequentata e ancora la frequento, c’è gente carnale e vera. Ma perché si deve stravolgere un pensiero detto con il cuore? Io mai mi permetterei di denigrare la mia città. Quando dico che sono rimasto a Napoli, volevo intendere proprio questo, che amo la mia città la e la difendo a spada tratta! Ecco perché ho detto che Napoli non è quella parte di Scampia, come si fa a non capirlo?! Io sono un napoletano e sono innamorato della mia città, devo tutto a questa città e ai napoletani. Ho ricevuto un miliardo di messaggi di solidarietà, la gente lo ha capito e sono felice. Invece qualcuno, forse per divertirsi sui social, si ostina e dice il contrario: che ci posso fare? La mia coscienza è pulita, sono loro che cercano di trovare il marcio a tutti i costi. Tutto qua".

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