Che cos'è la Visura Camerale

Tutto quello che c'è da sapere su questa fondamentale fonte di dati e informazioni

La visura camerale è un importante fonte di dati ufficiali sulle imprese, individuali o societarie, iscritte nel Registro delle imprese: riporta infatti denominazione, forma giuridica, sede legale, codice fiscale, tipo di attività svolta e gli elementi identificativi degli organi di amministrazione oltre alle cariche sociali. Come indica il nome, è un servizio reso dalla Camera di Commercio,  Industria, Artigianato e Agricoltura, ente pubblico dotato di autonomia funzionale che svolge, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali, come sancisce il Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, contenente modifiche alla legge 29 dicembre 1993, n. 580.

Visura camerale Ordinaria e Visura camerale Storica: differenze e utilità

La visura camerale ordinaria riporta le informazioni attinenti all'attualità. In particolare contiene le informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e fiscali dell’impresa:

  • iscrizione alla Camera di Commercio (obbligatoria per le attività economiche a carattere di impresa),
  • denominazione,
  • dati anagrafici,
  • recapiti,
  • indirizzo della sede,
  • PEC,
  • sede legale,
  • Codice fiscale/Partita IVA,
  • forma giuridica,
  • data di costituzione,
  • oggetto
  • capitale sociale,
  • attività svolta,
  • numero e tipologia di addetti,
  • certificati di qualità,
  • attestazioni,
  • cariche amministrative, di controllo e qualifiche,
  • organi sociali,
  • titolari e soci con relative quote,
  • albi ruoli e licenze,
  • sedi secondarie e unità locali.

La visura storica, come facilmente si intuisce, invece, fornisce notizie sul passato dell’impresa, a partire dalla sua nascita. Rispetto a quella ordinaria, riporta la storia delle modifiche avvenute dalla prima costituzione al momento in cui vengono richieste le informazioni: sono quindi riportate tutte le iscrizioni e i depositi degli atti nel Registro Imprese, e i valori statistici di riferimento relativi al numero di addetti che, dalla prima costituzione della società, sono stati assunti come dipendenti.

Visura in Inglese

E' il corrispettivo in lingua inglese della visura camerale ordinaria: può servire alle aziende di import-export del nostro Paese per illustrare la propria attività ad Amministrazioni o Autorità statali estere, ma anche ad aziende straniere che vogliano informazioni su imprese italiane.

Con la Visura in inglese viene inoltre risparmiato all'utente qualsiasi onere di traduzione dalla visura in italiano (richiesta per alcuni adempimenti).

Gli estratti della Visura Camerale

E’ possibile anche ottenere estratti a contenuto mirato della visura, relativi a singoli aspetti come ad esempio

  • amministratori
  • titolari di altre cariche o qualifiche
  • trasferimenti d'azienda, fusioni, scissioni, subentri
  • sede e unità locali
  • scioglimento, procedure concorsuali e cancellazione
  • sindaci, membri organi di controllo
  • attività, albi ruoli e licenze
  • società o enti controllanti
  • pratiche in istruttoria
  • partecipazioni in altre società
  • soci e titolari di diritti su quote e azioni
  • informazioni da statuto, ultimo statuto depositato
  • informazioni patrimoniali.

Perché richiedere una Visura Camerale

La visura garantisce l’effettiva esistenza dell’impresa nonché la pubblicità legale di tutti gli atti che la riguardano. Consente dunque di avere informazioni veritiere su aspetti importanti di un'impresa come la composizione sociale (i soci), gli amministratori e le cariche sociali o di valutare la solidità dell'impresa.

E' dunque molto utile per

1) acquisire informazioni su un nuovo cliente, un possibile partner commerciale o fornitore, oppure se si sta per locare un immobile commerciale, insomma ogni qualvolta sia necessario valutare la solidità di un'impresa con cui si sta per concludere un affare o stipulare un contratto.

2) stipulare atti Notarili, come ad esempio contratti preliminari e compravendite, procure, cessioni o affitti d'azienda, finanziamenti ipotecari, rinegoziazione di mutui, cancellazione di ipoteche, e così via.

3) verificare lo stato di attività, cioè sapere se un’impresa è attiva, inattiva, sospesa, in liquidazione, in fase di concordato, in fallimento, cessata, ... etc.

4) conoscere gli amministratori, permettendo di identificare il tipo di organo amministrativo dell'impresa (amministratore unico, consiglio di amministrazione, etc...) ed i nomi dei rappresentanti legali e dei soci.

5) sapere quali poteri hanno gli amministratori, riporta infatti deleghe e procure, e poteri di firma e di operatività dei responsabili aziendali.

6) avere l'elenco completo delle sedi e unità locali, consentendo di identificare con certezza la sede legale dell'azienda dove, ad esempio, vanno notificati gli atti. Sono inoltre indicate la sede operativa (se esistente e diversa dalla sede legale), e tutte le altre eventuali localizzazioni (sedi secondarie, unità locali).

7) conoscere l'attività svolta dall'impres: oltre all'oggetto sociale, infatti, la Visura camerale riporta il tipo di attività (primaria e/o secondaria) esercitata dall'impresa secondo la codifica ATECO, cioè la classificazione approvata dall'Istat in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate. Nella stessa sezione "Attività, Albi, Ruoli e licenze" sono presenti anche informazioni su numero e tipologia degli addetti  (dipendenti, indipendenti, collaboratori, ...) e distribuzione per categorie (contratto, orario, qualifica).

8) verificare il possesso di apposite certificazioni aziendali: nella sezione “Attività, Albi, Ruoli e licenze", sono elencate eventuali certificazioni come ad esempio: attestazioni SOA, Operatori del biologico, Accreditamenti ODC, Rating di legalità, Certificazioni di qualità/ambientali/energia, Salute e sicurezza sul lavoro, Sicurezza delle informazioni, Servizi informatici, Sicurezza alimentare.

A chi è utile la Visura Camerale

La Visura Camerale è utile

alle aziende, per valutare le controparti con cui sono possibili rapporti e affari

a commercialisti e notai per redigere atti e contratti

ai semplici cittadini per avere informazioni corrette su aziende e imprenditori

Quanto costa una Visura Camerale

La visura camerale è gratis per il legale rappresentante o il titolare dell'attività imprenditoriale in possesso di SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), strumenti entrambi rilasciati gratuitamente dalle Camere di Commercio che certificano l'identità, accedendo al cosiddetto cassetto digitale dell'imprenditore (https://impresa.italia.it).

Tutti gli altri dovranno pagare diritti di segreteria e bolli, in base al tariffario della Camera di Commercio, con costi che variano sia in base al tipo di Visura sia se la richiesta viene presentata telematicamente oppure è cartacea (costo più alto).

Se la visura viene richiesta attraverso una società di servizi o un professionista abilitato, oltre a bolli e diritti, ci saranno da pagare anche le cosiddette commissioni.

Visura Camerale e certificato camerale: la differenza

La visura non ha valore di certificazione: significa che non è opponibile a terzi.

Non essendo un documento formalmente normato, non ha neanche un limite temporale di validità ma, chiaramente, la data di rilascio ne determina il grado di aggiornamento: se una visura è effettuata nel 2010, è ovvio che nel 2020 l'azienda potrebbe aver cambiato legale rappresentante, o sede legale o soci, o anche tutto.

Il Certificato camerale, invece, diversamente dalla Visura, ha valore legale di certificazione ed è valido per sei mesi dalla data di rilascio.

Per l'acquisto on-line di un certificato è necessario disporre della carta filigranata su cui stamparlo e di contromarche olografiche da apporre sul documento stesso che servono a conferire validità ai certificati rilasciati da terminale remoto e a garantirne la non riproducibilità/falsificazione.

Carta filigranata e contromarche sono acquistabili presso la Camera di Commercio e disponibili in tre modalità in base al tipo di certificato:

• oro, per Certificato di Iscrizione

• argento, per Certificato Storico

• rame, per Certificato Artigiano.

Sul certificato prodotto dalla procedura è inoltre indicato numero e valore delle marche da bollo che dovranno essere applicate per attestare il pagamento della relativa imposta, obbligatoria.

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Si ricorda che per l'acquisto on-line di un certificato è necessario aderire al servizio Telemaco, con il profilo "Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati"

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