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La Camera di Commercio di Napoli: quello che non sai

La storia della Camera di Commercio di Napoli, tra Sant'Aspreno, Bonaparte e l'Unione Europea

E' stato Giuseppe Bonaparte a istituire la Camera di Commercio di Napoli, nel lontano 10 Marzo del 1808, come organo consultivo del governo in tema di mercatura e di traffici con il compito di aumentare la prosperità del commercio cittadino.

Nei suoi primi anni di attività non ha avuto certo vita facile: mancavano sia la sede che i mezzi finanziari. Infine, dopo lunghe ed intense trattative, il 14 novembre del 1892 la Camera di Commercio di Napoli divenne proprietaria di un'ntera area del piano del Risanamento, sulla nuova piazza di Porto poi diventata piazza della Borsa. L'area, contraddistinta dal numero 51, includeva anche l'antichissima cappella di S. Aspreno, il primo vescovo di Napoli. I lavori, progettati e dirietti dall'architetto Alfonso Guerra e l'ingegnere Luigi Ferrara, finirono in 5 anni. La festa per l'inaugurazione durò ben 3 giorni.

Nella grande sala centrale si svolgevano le contrattazioni di Borsa, mentre nelle sale laterali si tenevano le riunioni degli agenti di cambio e dei sensali, della deputazione di Borsa, del sindacato e c'erano una serie di servizi: ufficio postale e telegrafico, sale per telefonare, per leggere e per scrivere. Per gli agenti di cambio, nell'ammezzato, erano stati ricavati ventidue uffici; la rimanente parte dell'ammezzato era destinata a sede di banche e più della metà era stata locata. Al secondo piano c'erano gli uffici di presidenza e rappresentanza. Non mancava una grande Biblioteca, mentre metà dell'attico era adibito a sede di un laboratorio chimico sperimentale gestito dalla Camera stessa. Erano anche stati riservati locali per realizzare un museo archeologico.

Camera di Commercio: ancora un primato per Napoli

Avvicinandoci ai nostri giorni, è stata la Camera di Commercio di Napoli, aderendo ad un progetto della Commissione Europea, nel 1989, a dare vita al primo Eurosportello del Mezzogiorno, oggi a carattere regionale: costituito come azienda speciale della Camera, fa parte della rete europea degli Euro Info Center, creata per migliorare l'accessibilità alle informazioni e fornire un servizio di assistenza nel settore del mercato interno e delle altre politiche europee destinate alle imprese, in particolare le piccole e medie Imprese (PMI). 

Cos'è oggi la Camera di Commercio 

La legge di riordino del sistema camerale, nel 1993, ha rivoluzionato assetto, compiti e funzioni delle Camere di Commercio, trasformandoli in enti autonomi di diritto pubblico con funzioni di supporto e di promozione degli interessi generali delle imprese. Collegata in rete con l'intero sistema camerale in Italia e all'estero, integrata con altri organismi e istituzioni nazionali, sostenuta dalla collaborazione delle Associazioni imprenditoriali, la Camera costituisce per le imprese la porta di accesso alla Pubblica Amministrazione, il punto di confluenza tra attività produttive e Stato.

Cosa fa la Camera di Commercio

Le principali funzioni della Camera di Commercio sono

amministrative, che rappresentano il nucleo storico delle attività camerali e sono

  • registrazione e certificazione delle imprese;
  • gestione di albi, ruoli, elenchi;
  • rilascio di atti, certificati, autorizzazioni, licenze per attività particolari in Italia e all'estero;

di supporto alle imprese, che comprendono

  • interventi a favore dell'internazionalizzazione,
  • assistenza e finanziamenti,
  • informazione economica,
  • formazione professionale,
  • studi e ricerche,
  • innovazione tecnologica,
  • certificazione di qualità,
  • arbitrato,
  • conciliazione,
  • servizi per adeguare la dimensione produttiva locale ai nuovi scenari economici europei.

La Camera, inoltre, promuove, realizza e gestisce strutture e infrastrutture di interesse economico generale a livello locale, regionale e nazionale, partecipa a Enti e Consorzi, costituisce Aziende Speciali, strutture di servizio snelle che operano in specifici campi di intervento

La Camera di Commercio di Napoli oggi è attrezzata e strutturata per offrire una vasta gamma di servizi all'utenza come l'analisi per il controllo qualità nei settori agro-alimentare, ecologico, microbiologico e industriale. Dispone di una sede di rappresentanza a Bruxelles, costituita al fine di garantire un canale privilegiato di contatto con le Istituzioni europee. Dal 19 febbraio 1996 sono aperti i nuovi locali, acquistati presso il Centro Direzionale di Napoli,  destinati a sede degli uffici del Registro delle imprese.

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