Come fare a casa la colomba di Pasqua

Abbiamo fatto la pizza e il pane. E' il momento di cimentarsi con un dolce tipico del periodo pasquale.

La ricetta richiede ingredienti semplici. E' stata messa a punto ieri, con un ottimo risultato perché appena tiepido il dolce è stato letteralmente divorato dai miei figli. Se non avete la tipica forma, non è il caso di desistere: potrete infatti ritagliare la sagoma della colomba dopo cotto, aiutandovi con un coltello a lama lunga, ben affilato. Il procedimento sembra complesso, ma non è affatto così e potrete sicuramente farvi aiutare dai bambini a predisporre gli ingredienti e a controllare i tempi di lavorazione. 

Gli ingredienti:

Colomba

  • Farina Manitoba: 300gr
  • Farina 00: 200 grammi (più altrettanti per la lavorazione sulla spianatoia)
  • Farina 0: 100 grammi
  • lievito di birra: 24 grammi
  • 1 cucchiaino di miele grezzo (quello generalmente utilizzato per gli struffoli)
  • burro: 240 grammi
  • zucchero semolato: 160 grammi
  • uova intere: 4
  • acqua tiepida: 1 litro  
  •  sale fino: 1 cucchiaino 
  • 1/2 bicchiere di latte tiepido

Se vi piacciono, circa 150 grammi di canditi e uvetta (l'uvetta andrà ammorbidita: basterà lasciarla in un po' di liquore o in acqua tiepida e pochissimo zucchero mentre impastate) oppure amarene (da sgocciolare bene) o gocce di cioccolato

Copertura

  • 50 gr mandorle con pellicina  
  • 15 grammi amido di mais
  • 30 gr albume
  • 50 gr zucchero di canna
  • granella di zucchero

Prima di iniziare

Mettere il burro ad ammorbidire. Per velocizzare il procedimento, tagliatelo a pezzettini in un ampio piatto. Non deve essere liquido, ma morbidissimo

Mettete l'acqua tiepida a decantare in una ciotola ampia, dai bordi alti: serve a disperdere eventuali eccessi di cloro che, essendo un disinfettante, impedirebbe al lievito di lavorare

Riscaldate lievemente il latte: deve essere tiepido, non caldo

Procedimento

Fase 1: 

Prendete 50 grammi dalla farina 0, 10 dalla Manitoba e 10 dalla 00, mescolatele in una ciotola.

Prendete 1 tazzina del latte tiepido e diluite all'interno il lievito di birra sbriciolato e il cucchiaino di miele

aggiungete il lievito sciolto alle farine e prendete dall'acqua messa a decantare quanto basta per ottenere un impasto morbido (non deve essere duro ma neanche molle o appiccicoso). Dategli la forma di una palla, incideteci sopra con un coltello una forma a croce e mettetelo nella ciotola in cui avete lasciato l'acqua a decantare. Dovrà restare immerso nell'acqua tiepida per circa 10 minuti: ad un certo punto noterete che l'impasto inizierà a galleggiare. Giratelo delicatamente nell'acqua: dovrà restarvi ancora non meno di 15 minuti, durante i quali girerete l'impasto un altro paio di volte. 

Fase 2

Mettete tutte le farine in un'ampia ciotola o sulla spianatoia assieme al sale fino e mescolate bene.

Mettete al centro le 4 uova (tuorlo e albume assieme), 160 grammi del burro ammorbidito, lo zucchero, girate con una forchetta.

Con delicatezza estraete dall'acqua tiepida l'impasto lievitato (potrete aiutarvi con un "ragno", il classico mestolo forato per le fritture) e aggiungetelo all'impasto.

Lavorate vigorosamente il tutto: se avete un'impastatrice il lavoro arà decisamente più semplice. Diversamente vi toccherà lavorare finché l'impasto non risulterà morbido: se dovesse essere troppo duro, aggiungete un po' di latte tiepido a filo.

Mettete a crescere in un luogo caldo (va benissimo il forno, spento, con la sola lucetta accesa) per circa 20 minuti

Fase 3

Prendete l'impasto e rimettetelo sulla spianatoia, allargatelo con le mani e spalmatevi sopra altri 40 gr di burro morbidissimo, lavoratelo per circa 5/10 minuti come si fa con la pizza, ripiegandolo su se stesso più volte: serve a dare aria e quindi a farlo lievitare nel migliore dei modi. Se dovesse risultare troppo molle, per aiutarvi infarinatevi le mani più volte. 

Date quindi all'impasto la forma di una palla e rimettetelo a crescere. Serviranno circa 40 minuti

Fase 4 

Prendete l'impasto, rimettetelo sulla spianatoia, aggiungete i restanti 40 gr di burro. Lavorate il tutto per almeno 5 minuti. Se vi piacciono, è questo il momento di aggiungere i canditi e l'uvetta, oppure le amarene  o le gocce di cioccolato (meglio infarinarle prima). Con le mani stendete l'impasto arrotolandolo su se stesso ad uno spessore di circa 3 centimentri. Tagliate quindi il corpo centrale (più grosso) e le ali: l'impasto lieviterà molto. Questo significa che senza l'apposito stampo non potrà mantenere la forma che gli darete. Se non  avete lo stampo a forma di colomba non preoccupatevi, utilizzate un classico ruoto per dolci (ben imburrato e infarinato): in questo caso potete creare, ad esempio, una sorta di fiore con l'impasto con la parte centrale più grande e parti più piccole tutto intorno. 

Mettete a crescere, coperto da un foglio di alluminio (che poi conserverete, perché servirà in fase di cottura), per circa 30/40 minuti. Nel frattempo preparate la glassa di copertura: mettete in un frullatore a lame 40 gr di mandorle, 15 gr di amido di mais e frullate per 10/15 secondi. Aggiungete lo zucchero di canna e frullate per pochi secondi. Montate a neve l'albume e aiutandovi con una forchetta o una spatola aggiungelo alla "farina" di mandorle mescolando bene.

Cottura      

Portate il forno a 190° (ventilato), nel frattempo stendete con grande delicatezza la glassa sulla vostra colomba (versatela a filo e aiutatevi con il classico pennello per dolci o con un cucchiaio) e decoratela con le mandorle che non avrete frullato (se vi piacciono molto ovviamente potete aggiungerne a piacere).

Infornate per 15 minuti

Trascorso questo tempo, senza togliere il dolce dal forno, aprite lo sportello e facendo molta attenzione a non scottarvi, copritelo con il foglio di alluminio, e quindi abbassate la temperatura a 160° per circa 15/20 minuti. Se avete un forno multifunzione, l'ultima fase di cottura potrà essere realizzata con il forno statico che non asciuga troppo il dolce.

Per controllare la cottura, potrete aiutarvi con il classico sistema dello stecchino.

Una volta cotto, sfornatelo, lasciatelo intiepidire e sformatelo con delicatezza. Per evitare che il peso lo faccia collassare al centro meglio lasciarlo 5 minuti a pancia in giù, su una griglia da tenere sollevata, per far disperdere il vapore.   

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