Napoli in controtendenza: cala il numero di pendolari, si torna all'auto. Le ragioni

Nell'ultima analisi Pendolaria pubblicata da Legambiente emerge un dato preoccupante: nel giro di sette anni il numero di pendolari è calato di oltre il 30%. "Colpa di aumento delle tariffe, inefficienza del tpl e pochi investimenti"

Cala del 34% in soli sette anni il numero di pendolari in Campania. A certificarlo è Legambiente nel rapporto Pendolaria 2018 presentato oggi. Dal 2011 ad oggi, segnala l'associazione ambientalista, il numero di passeggeri dei mezzi pubblici in Campania è passato da 467mila a poco più di 308mila: 158mila unità in meno. Un calo vertiginoso se si pensa che il trend nazionale è in risalita. I pendolari hanno scelto di abbandonare soprattutto la linea ex Circumvesuviana dell'Eav: in 79mila negli ultimi 7 anni hanno preferito usare l'auto, con un incremento di smog e traffico. La causa di questa scelta per Legambiente va ricercata in qualità del servizio che cala sempre di più a fronte di un aumento dei costi per i pendolari. Se i tagli al servizio di tpl sono stati pari all'8% in 8 anni, le tariffe dei ticket sono aumentate del 48%. È emblematico il dato diffuso da Legambiente su quanto la Regione Campania spende per i trasporti.

ANM, ARRIVANO I NUOVI AUTOBUS

INVESTIMENTI REGIONALI - Nel 2017, gli investimenti in miglioramento dei servizi e acquisto di materiale rotabile sono stati pari a 121,76 milioni di euro, solo lo 0,69% del bilancio della Regione. "Si tratta di una spesa del tutto inadeguata", sostiene Legambiente, "perché ancora non sufficiente ad eliminare i gravi problemi che affliggono molte delle linee pendolari". La metropolitana, ad esempio, ha ancora poco appeal per i cittadini, soprattutto se si paragonano le linee metropolitane di Napoli a quelle di altri grandi centri italiani. Nel capoluogo partenopeo, ogni anno 74 milioni di passeggeri scelgono la metropolitana mentre a Roma sono 310 milioni e a Milano quasi 500 milioni. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il dossier di Legambiente rileva, infine, il continuo aumento dell'età media dei treni che circolano in Campania, benché riconosca gli sforzi compiuti di recente dalla Regione per l'acquisto di nuovi mezzi. Complessivamente, in Campania sono 370 i treni in servizio sulla rete regionale, con una eta' media dei convogli di 19,8 anni e il 65,6 % dei treni ha più di 15 anni di età. A Napoli ci sono 81 treni metropolitani con un'età media del materiale rotabile di 19,8 anni e il 77,8% dei treni ha più di 15 anni. 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Napoli usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lavatrice: gli errori che non sai di commettere, ma che paghi in bolletta

  • Gianluca Manzieri: "Ho dovuto trovare la forza e il coraggio per affrontare il male e per sconfiggerlo"

  • Torna l'ora solare: lancette indietro di un'ora

  • CALCIOMERCATO NAPOLI - A centrocampo può restare Palmiero: "Decidono Gattuso e Giuntoli"

  • Giuseppe Vesi: "Non ci sono scuse per quello che ho fatto. Ora non esco di casa perchè ho paura"

  • Improvviso (e imprevisto) temporale su Napoli: tregua dall'afa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento