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Mare Monstrum 2017: in Campania il maggior numero di infrazioni accertate

Secondo i dati elaborati da Legambiente, la Campania "con 2.594 reati, il 16,5% del totale, vanta il primato della classifica nazionale del mare illegale"

Pubblicato il Dossier Mare Monstrum 2017 di Legambiente: elaborando i dati dell’attività di repressione delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto, l'associazione ambientalista racconta in numeri e classifiche l’illegalità ai danni del mare.

In particolare, da quanto emerge dal nuovo dossier, anche se nel 2016 grazie alla forza deterrente della legge sugli ecoreati le infrazioni a danno del mare sono diminuite del 15%, la cifra mostruosa è comunque  pari a 43 reati al giorno.

"Un quadro, quello di Mare Monstrum, che, essendo basato sull’emersione, ossia sui reati accertati, descrive solo uno spaccato di un fenomeno di proporzioni ben più ampie" spiega Legambiente in una nota.

I DATI RIGUARDANTI LA CAMPANIA: "La Campania - spiega Legambiente Campania - si conferma quella a più alto tasso di infrazioni accertate: con 2.594 reati, il 16,5% del totale, vanta il primato della classifica nazionale del mare illegale. Un primo posto che vale anche per il numero di persone denunciate o arrestate, 2.912, e per sequestri, 839, e che occupa stabilmente da diversi anni. In pratica 5,5 infrazioni per chilometro di costa, 7 al giorno.

Depuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti, rappresentano il 31,7% delle infrazioni contestate a seguito dei controlli delle forze dell’ordine a livello nazionale. La Campania, con 936 reati, il 18,8% del totale a livello nazionale, come lo scorso anno guida anche questa classifica di settore. Registra un exploit per quanto riguarda le persone denunciate e arrestate (+ 26%) e per numero di sequestri (+33,5%).

Per quanto rigurda la pesca di frodo, secondo il dossier di Legambiente, a guidare la classifica regionale è la Sicilia, con 1.529 infrazioni accertate, pari al 22.5% del totale. Terza la Campania con 602 infrazioni, pari al 18,8 % nazionale, con 614 persone denunciate e arrestate e 155 sequestri, con 82.509 kg di prodotti ittici sequestrati.

"Esiste infine un altro, non trascurabile, nemico del mare: la navigazione fuorilegge - spiega ancora l'associazione -, quella praticata dai diportisti che non rispettano i divieti a tutela delle aree marine più delicate, che non si curano della sicurezza in mare e, ogni estate, causano incidenti ai bagnanti lungo le rive e devastano il patrimonio di biodiversità sottomarino. La Campania terza in Italia con sono 292 infrazioni , il 13% del totale nazionale, con 292 persone denunciate e arrestate".

È sempre la Campania a tenere salda anche la testa della classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento costiero, con 764 infrazioni accertate dalle Capitanerie di porto e dalle altre forze dell’ordine, detiene sul suo territorio il 20,3% del totale dei reati. Primato che riguarda anche il numero delle persone denunciate, 855, e dei sequestri, 234".

«Una Campania che un giorno presenta le eccellenze delle località delle vele – dichiara Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania- ed un altro giorno mostra quella colpita da cemento illegale sulle coste. Noi continuiamo a credere e lottare per quella Campania virtuosa che punta su innovazione, bellezza e sostenibilità. Con le nostre campagne estive dalla Goletta a Riciclaestate vogliamo promuovere le buone pratiche che contribuiscono alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro ecosistema marino, attraverso il turismo responsabile, tutela biodiversita’, la promozione dei parchi e delle riserve marine. Un viaggio ed un impegno conclude Buonomo – che Legambiente intraprende con i tanti volontari, turisti e cittadini che hanno a cuore la bellezza e  il futuro economico, culturale e sostenibile della nostra regione.”

Con la presentazione di Mare Mostrum, salpa anche la Goletta Verde di Legambiente che farà tappa in Campania il 4 luglio Castellammare di Stabia il 5 e 6 luglio a Salerno e il 7 luglio S.Marco di Castellabate.

Clicca qui per visionare tutti il dossier Mare Monstrum 2017 di Legambiente

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