Lunedì, 15 Luglio 2024
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Il coordinamento Napoli sostenibile rilancia la petizione contro la riapertura del lungomare

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Ieri, presso Castel dell’Ovo, alcune associazioni aderenti al Coordinamento Napoli Sostenibile hanno rilanciato la petizione contro la riapertura del Lungomare, proposta dal Sindaco Gaetano Manfredi. I volontari e le volontarie di alcune delle associazioni del Coordinamento, tra le quali Greenpeace Gruppo Locale di Napoli, Terra Dea, In Ricordo di Lacuna, CADAPA, Lipu, hanno invitato il pubblico ed i turisti a firmare la petizione utilizzando un QR Code ed il proprio cellulare. Buona la risposta della cittadinanza che si é informata, ha posto domande ed espresso la propria contrarietà alla riapertura del lungomare.   “Questa giornata é una delle tante che proporremo come Coordinamento, per coinvolgere la cittadinanza e tutti coloro che pensano che il nostro lungomare vada difeso dalle auto e dal traffico”, ha dichiarato Enrico De Marco dell’associazione Terra Dea. “I cittadini e le cittadine napoletane hanno espresso più volte la volontà di una mobilità più “europea” che preveda più aree pedonalizzate, mezzi pubblici frequenti ed efficienti, più aree verdi e più piste ciclabili, come é emerso dal sondaggio IPSOS, commissionato da Greenpeace Italia e i cui risultati sono stati recentemente consegnati all’amministrazione comunale” ha dichiarato Francesca Zazzera di Greenpeace - Gruppo Locale di Napoli.   La petizione, che ha raggiunto in poche settimane quota 1390 firme, proseguirà e si può firmare al seguente link: https://bit.ly/3pYMKi4

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