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"Before I die", il progetto di arte pubblica di Cleanap

Chiunque può completare la frase con un suo desiderio. La scelta della traduzione del format in lingua napoletana Primma 'e murì vulesse… è stata fortemente voluta

Per festeggiare i cinque anni di attività, Cleanap propone un’iniziativa che mira alla valorizzazione della creatività urbana con un esperimento di arte partecipativa e relazionale. “Before I die” è un progetto globale di arte pubblica che invita le persone a riflettere sulle proprie vite e a condividere le proprie aspirazioni in modo condiviso, appropriandosi di spazi cittadini.

La prima installazione è stata creata a New Orleans nel 2011 dall’artista Candy Chang, designer: con l’aiuto di uno stencil, ha riprodotto centinaia di volte la scritta “Before I die I want to…” seguito da uno spazio vuoto e lasciato dei gessetti colorati a disposizione dei passanti, il tutto su un supporto in lavagna realizzato ad hoc e installato in uno spazio pubblico. Il giorno dopo i muri/lavagna erano stati riempiti da una miriade di colorati desideri. Il progetto nasce da un’idea semplice e atavica: qual è il tuo desiderio più grande? Cosa vorresti fare prima di morire?

Il progetto prevede dunque l’installazione dell’opera in un luogo crocevia di persone, punto di aggregazione e di passaggio pedonale, in modo da intercettare le persone che possono interagire facilmente con l’opera. Sulla lavagna pubblica verrà stampato in modo permanente la scritta “Before I die… seguita da colonne che riportano più frasi che recitano “Before I die I want to… (Primma ‘e murì vulesse…)”, seguite da una linea su cui chiunque può completare la frase con un suo desiderio. La scelta della traduzione del format in lingua napoletana è fortemente voluta, sia per consentire la partecipazione a tutti gli strati sociali della cittadinanza, sia per connotare l’installazione con il contesto locale: l’identità partenopea resiste al processo di gentrificazione globale e anzi sottolinea le nostre radici storiche e culturali. Ogni settimana saranno registrati tutti i desideri riportati sulla lavagna per poi essere ripulita e nuovamente pronta all’uso.

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