Domenica, 21 Luglio 2024

Incendio dei Camaldoli: presidio dei Vigili del fuoco nei punti più vulnerabili

Concluso ieri l'intervento di spegnimento, ma resta alta la guardia

Per impedire la ripresa di eventuali focolai nel sottobosco della collina dei Camaldoli riarso dal clima torrido, i Vigili del fuoco hanno lavorato a ritmo serrato fino al violento acquazzone di ieri.

Enormi e vistose le cicatrici lasciate dal fuoco su quello che era uno dei principali polmoni di verde della città.

Aree vulnerabili

Anche se l'intervento di spegnimento è concluso, i Vigili del fuoco di Napoli continuano a vigilare nei punti strategicamente più vulnerabili: si tratta di via Cupa Sant'Aniello a Pianura (dove è operativa la squadra 15/b) e via Cupa Camaldoli (dove si trova la 3/b).

Dopo aver messo in sicurezza e tenute indenni dalle fiamme persone, case e cose, i caschi rossi restano dunque a fare prevenzione e salvaguardia del territorio.

Rifiuti e veleni

Dalle ceneri, intanto, come segnalano molte persone sui social, stanno spuntando rifiuti di ogni tipo e questo contribuisce ad aumentare gli interrogativi sulle responsabilità, anche in termini di controllo e prevenzione, oltre che sulla possibile dinamica dell'innesco delle fiamme, per gli esperti chiaramente imputabile all'uomo. 

Rischio in aumento 

Se quello dei Camaldoli non è il primo incendio devastante subito dal nostro territorio - basti pensare a quello divampato l'11 luglio 2017 che ha portato alla distruzione di quasi un terzo del Parco nazionale del Vesuvio, che ancora oggi mostra paurose cicatrici - ci si augura che possa essere l'ultimo, anche se l'allerta resta alto in tutte le zone boschive e/o a ridosso di aree incolte con fitto sottobosco.

Dal 4 luglio, intanto, sarà operativa la convenzione stipulata dalla Regione Campania  che consentirà di coinvolgere i Vigili del fuoco nelle operazioni AIB - anti incendio boschivo, demandate alla società in house SMA unitamente a quelle - tra l'altro - di difesa suolo, polizia Idraulica, manutenzione del territorio naturalistico e ambientale, sale operative Terra dei Fuochi, rimozione rifiuti lungo strade provinciali, rimozione e smaltimento di rifiuti su siti di proprietà di Regione Campania.

Delle 15 basi della Sma sul territorio campano 7 sono nell'area metropolitana: Napoli, Ischia, Marano (2 squadre), Boscoreale (2 squadre) e Gragnano. All'anti incendio boschivo Sma, in particolare, sono addette 224 unità su turni alterni, tutti i giorni nel periodo di massima allerta che va dal 15 giugno al 15 ottobre. 

   

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