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Festa dell'albero, le 7 richieste degli ambientalisti a Manfredi per salvare il verde di Napoli

I sette punti fondamentali per riqualificare il troppo spesso pericoloso verde cittadino e i firmatari dell'appello

In tutta Italia si festeggia, oggi, la Giornata Nazionale degli Alberi, e le loro indispensabili capacità che permettono la proliferazione della vita: assorbire l’anidride carbonica e rilasciare ossigeno, prevenire il dissesto idrogeologico, proteggere la biodiversità, mitigare il microclima urbano.

Tutte le regioni italiane sono coinvolte in iniziative dedicate a celebrare l’occasione, e tra queste la Campania. La giornata è infatti a maggior ragione simbolicamente importante per la città di Napoli, che viene da più di un decennio di abbandono e maltrattamenti del suo patrimonio vegetale e arboreo, che ne ha ridotto gli alberi in condizioni spesso anche pericolose.

Le associazioni ambientaliste e sociali cittadine chiedono una "netta inversione di tendenza alla nuova amministrazione di Napoli", e propongono "un’azione immediata su 7 punti essenziali, da attuare subito e quasi a costo zero per la nuova amministrazione".

Le sette richieste per il verde di Napoli

  1. Approvazione immediata del REGOLAMENTO DEL VERDE DELLA CITTÀ, già regalato al Comune durante la scorsa amministrazione, elaborato dal gruppo di lavoro scaturito dal tavolo di associazioni, agronomi, architetti paesaggisti, come primo step del programma individuato nel “Manifesto del Verde” ma  purtroppo “dimenticato” in qualche cassetto.
    Si tratta di un regolamento di cui Napoli, tra le grandi città italiane, è l’unica a essere sprovvista e che permetterebbe, una volta approvato, di eliminare tra le altre cose, potature sbagliate, interventi “fai da te” e un anarchia generale nel rapporto con i nostri alberi.
  2. Terminare il censimento del patrimonio arboreo cittadino e la sua conseguente pubblicazione in rete sul sito del Comune di Napoli con strumenti informatici georeferenziati innovativi di interazione pubblico /istituzione.
  3. Creazione di una Consulta a cui si possano iscrivere tutte le associazioni e soggetti informali come comitati e gruppi civici. Uno strumento innovativo per l’attuazione della convenzione di Aarhus da parte del Comune di Napoli, superando di fatto la funzione solo consultiva delle precedenti esperienze. Nell’immediato si chiede la formalizzazione di tavoli tematici aperti che operino per il tempo necessario alla creazione della Consulta, anche con la presenza di tecnici professionisti.
  4. È necessario il  potenziamento del settore verde nella pubblica amministrazione e nella città con nuovi professionisti agronomi, architetti paesaggisti, naturalisti e con giardinieri (ben formati) che sostituiscano gli ormai tantissimi già andati in pensione.
  5. Tutela e incremento della Biodiversità riqualificazione paesaggistica, resilienza ai cambiamenti climatici, qualità  come priorità e obiettivi da perseguire nella progettazione e riqualificazione delle aree verdi pubbliche con azioni che favoriscano habitat di biodiversità e corridoi ecologici. Una modalità di approccio al tema che sia la matrice di lavoro principale alla  base del Piano del Verde dedicato che dovrà essere parte integrante del PUC e del Piano di Adattamento Climatico.
  6. Abolizione del criterio del massimo ribasso nelle gare di progettazione e di esecuzione, a favore del criterio dell’offerta tecnicamente più vantaggiosa. Il 62% di ribasso nelle ultime gare di manutenzione non è accettabile. Affidamento dei lavori a ditte con documentata specializzazione nel campo del verde urbano.
  7. Partendo dall’assunto che la biodiversità parte dell’equilibrio tra specie diverse, è necessaria anche la creazione di un regolamento della tutela degli animali - completo della parte sanzionatoria - in linea con la legge regionale numero 3 dell’aprile 2019, oltre che di una carta degli animali, che ristabilisca un codice di comportamento tra il volontariato e le istituzioni.

I firmatari delle richieste

WWF NAPOLI
LEGAMBIENTE CIRCOLO LETTERARIO PARCO DEL VESUVIO
LEGAMBIENTE IRIDE
GREEN ITALIA CAMPANIA
GENTE GREEN
FIAB NAPOLI CICLOVERDI
RICOSTITUENTI PER NAPOLI - coordinamento ambiente ed attività produttive (gruppo civico)
GAZEBO VERDE
HORSE ANGELS O.D.V.
GEA-ETS
ANIMAL DAY
CambiaMÒ
ASOIM
COMITATO SALVIAMO LA VILLA COMUNALE
PROGETTO NAPOLI
FEDERCASALINGHE
ASSOUTENTI
LAC LEGA ANTIVIVISEZIONISTA
AMPA ODV-OSSERVATORI CIVICI CAMPANIA
CITTADINI CAMPANI PER UN PIANO ALTERNATIVI DEI RIFIUTI
CITTADINANZA ATTIVA IN DIFESA DI NAPOLI
LA MELA INSANA/ORTI URBANI
ROSSO AMBIENTALISTA
COMUNITÀ’ PARCO VIVIANI
COMITATO PORTO SALVO
LET’S DO ITALY
WE ARE URBAN! NAPOLI
COMITATO CIVICO VOMERO

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