I volontari si ritrovano per un altro intervento di bonifica

I volontari anti-rifiuti ripuliscono le scale della Principessa Jolanda al Tondo di Capodimonte di Napoli.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

La produzione complessiva di rifiuti urbani nell’Unione Europea fa registrare, un incremento rispetto al 2017 dello 0,4%, da circa 249,6 milioni di tonnellate a circa 250,6 milioni di tonnellate. Mentre rispetto al 2016 l’incremento ammonta allo 0,7%. In aumento i dati quantitativi per l’Italia (+593 mila tonnellate). La produzione mondiale di plastica è passata dai 15 milioni del 1964 agli oltre 310 milioni attuali. Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani del mondo e, ad oggi, si stima che via siano più di 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani. Se non si dovesse agire, per invertire la tendenza, proseguendo con i trend attuali, gli oceani potranno avere nel 2025 una proporzione di una tonnellata di plastica per ogni 3 tonnellate di pesce mentre nel 2050 avremo, in peso, negli oceani del mondo, più plastica che pesci. Per questo motivo i volontari hanno deciso di continuare le iniziative di bonifica di alcune aree della città di Napoli. Stamattina, infatti i volontari delle associazioni La Via della Felicità, i volontari dell’associazione Miniera e il volontario Adrian Di Capua si sono ritrovati alle Scale della Principessa Jolanda al Tondo di Capodimonte di Napoli. “Per contrastare il degrado, - sostiene Pascal Lemos, coordinatore dell’iniziativa - i volontari vogliono contribuire a mantenere ripulite le aree più degradate e mettere l’attenzione sulle cose positive promuovendo ed evidenziando le bellezze naturali e l’estetica che si possono vivere frequentando maggiormente il quartiere.” Queste sono attività anti-degrado che i volontari stanno effettuando a Napoli con iniziative che spaziano dal centro storico, ai parchi, fino alle spiagge. “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua.” - scrisse il filosofo L. Ron Hubbard, nella guida sul buon senso per una vita migliore, La Via della Felicità – “Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. ... Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.” Gli interventi continueranno regolarmente con appuntamenti settimanali. Per maggiori informazioni o per partecipare scrivi a laviadellafelicitacampania@gmail.com o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal). Ufficio Stampa La Via della Felicità

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