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Sabato, 15 Giugno 2024
Università

Da dimora del boss a casa della cultura

Martedì prossimo la sottoscrizione dell'accordo nella Sala del consiglio di amministrazione della Federico II

Confiscata alla camorra nell'ormai lontano 1997, la splendida dimora ottocentesca denominata Villa Ferretti sorge ai piedi del Castello Aragonese di Baia. Acquisita al patrimonio dello stato, a lungo abbandonata tra questioni e necessità di lavori, affidata al Comune di Bacoli nel 2003, sarà un centro di alta formazione della Federico II, rafforzando così la sua nuova vocazione a polo culturale e meta per il tempo libero.

Martedì 7 giugno alle 10.30, nella sala del Consiglio di Amministrazione, presso il Rettorato della Federico II, in corso Umberto I, 40, il rettore Matteo Lorito e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione sottoscriveranno l’accordo.

Il centro federiciano si occuperà principalmente di archeologia del mare. L’attività sarà declinata in molteplici forme: dai corsi ai workshop ai seminari alle manifestazioni culturali. Si comincerà nel prossimo anno accademico 2022/2023.

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