Specializzandi in Dermatologia: un Premio per ricordare il Prof. Pietro Santoianni

La cerimonia venerdì 19 luglio, alle ore 12, nella Biblioteca dell'Edificio 10 di via Pansini 5

La Dermatologia della Federico II ricorda il Prof. Pietro Santoianni ad un anno dalla scomparsa. Classe 1932, il Prof. Santoianni è considerato il padre della moderna Dermatologia della Federico II: oltre 50 anni fa, infatti, aveva già capito l’importanza dei meccanismi biomolecolari e della tecnologia finalizzata alla diagnostica, ed è riuscito a trasmettere ai suoi allievi una capacità di approccio che ha consentito di vincere tutte le sfide della rivoluzione digitale.

Telediagnosi, target therapies, terapie geniche e staminali, farmacologia personalizzata, gestione integrata multidisciplinare del paziente, sono oggi tra le practices insegnate dalla Scuola di Dermatologia diretta dalla Prof. Gabriella Fabbrocini e applicate dall’Unità Operativa Clinica diretta dal Prof. Mario Delfino, entrambi allievi di Santoianni. Con numeri importantissimi: 35mila le visite annue, di cui 15mila di screening, mille per allergologia con oltre 500 ricoveri, 3mila per psoriasi, 2mila per malattie sessuali, micologia e parassitologia con relative analisi di laboratorio, mille visite pediatriche e circa 8mila asportazioni di cui 200 per melanomi maligni  e circa 2000 per nonmelanoma skin cancer (centro per il melanoma cutaneo diretto dal Prof. Massimiliano Scalvenzi), oltre all'attività dell'ambulatorio del Corpo ritrovato specificamente dedicato ai pazienti in terapia oncologica.

Per sottolineare l’importanza dell’approccio internistico - cioè di una valutazione e inquadramento clinici complessivi - al paziente, la Dermatologia della Federico II ha indetto tra gli specializzandi un premio alla memoria del Prof. Santoianni, fortemente voluto dai Prof. Mario Delfino e Gabriella Fabbrocini e promosso dagli ex allievi Riccardo Acri, vero motore dell iniziativa, Diego Pini, Donata Martellotta, Paola Nappa, Enzo Cantelli, Maurizio Lo Presti, Antonello Baldo, Cataldo Patruno, Franco Suppa.

Ai vincitori, il cui nome per ora non è stato diffuso, sarà consegnato  un moderno dermatoscopio venerdì 19 luglio, alle ore 12.00, nella Biblioteca della Clinica Dermatologica, nell'edificio 10 di via Pansini 5.

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“Il nostro auspicio è che il premio diventi un appuntamento fisso – spiega la Prof. Fabbrocini – e un’occasione di confronto scientifico”. "Seguendo l’insegnamento del Prof. Santoianni, il metodo della dermatologia federiciana è assolutamente innovativo - aggiunge il Prof. Delfino - sia per le terapie sia per l’approccio al malato. Solo l’interazione con gli specialisti del territorio e i medici e pediatri di famiglia, infatti, consente diagnosi tempestive e un corretto percorso terapeutico”.

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