rotate-mobile
Università

Celiachia: come la patologia può incidere su concorsi e assicurazioni

Su 600mila persone affette in Italia oltre 400mila non sanno di avere la celiachia. Dall'Università Federico II di Napoli un corso sugli aspetti medico-legali della patologia

Secondo i dati del Ministero della Salute, su oltre 600mila italiani affetti da celiachia ben 400.000 non ne sarebbero a conoscenza. “La celiachia è una patologia autoimmune dell’intestino tenue, caratterizzata da interessamento anche di altri organi – spiega il Prof. Massimo Niola, direttore dell’Unità operativa clinica di Medicina legale dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli - la sua non trascurabile diffusione ha inevitabili ricadute sociali e giuridiche. Da qui l’interesse della medicina legale, non solo per i risvolti civilistici, sottesi ad un eventuale responsabilità professionale per mancata diagnosi, ma anche per la sua rilevanza nell’ambito dell’assistenza e della previdenza sociale. La patologia, inoltre, può essere oggetto di contenzioso per l’affermazione di diritti negati nell’ambito delle assicurazioni private oppure delle certificazioni della idoneità al servizio ad esempio nell’Arma dei Carabinieri, nell’Esercito, nella Guardia di Finanza”. 

Per fornire dunque ai professionisti della sanità gli strumenti fondamentali e più avanzati per proiettare nell’ambito giuridico i giudizi clinici sulla patologia sotto la direzione scientifica del Prof. Massimo Niola si terrà a Napoli, un apposito corso, in modalità telematica, della durata di 4 giorni (16, 23, 25 e 30 novembre, orario 14-18.00) che sarà inaugurato martedì prossimo 16 novembre, alle ore 14.00.

Aspetti medico-legali della malattia celiaca: il corso

Finanziato dall’Uod Politica del farmaco e dispositivi della Regione Campania e realizzato con il contributo tecnico-organizzativo della società napoletana di consulenza e progettazione sanitaria Saniprogest, il corso denominato “Aspetti medico-legali della malattia celiaca” punta non solo a fornire ai partecipanti le più aggiornate informazioni sulla patologia, ma anche a realizzare un database, ovvero un registro informatizzato sulla celiachia che possa guidare i medici nell’acquisizione di una corretta metodica per la valutazione del paziente onde consentire una uniformità di giudizi.

Nel Comitato scientifico-organizzativo del Corso, con il Prof. Massimo Niola, i Prof. Pierpaolo Di Lorenzo, Emanuele Capasso, Claudia Casella, Fabio Policino e i dott.  Serena Dei Medici, Mariagrazia Marisei.  

Tra i docenti i Prof Carolina Ciacci, tra i massimi esperti di celiachia del Sud Italia, responsabile dell’Unità operativa clinica di Gastroenterologia del San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, Bruno della Pietra e Luigi Lista. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Celiachia: come la patologia può incidere su concorsi e assicurazioni

NapoliToday è in caricamento