Arturo: un murale per non dimenticare ma soprattutto per prevenire ogni forma di bullismo

La presentazione mercoledì 18 dicembre, alle 11, all'Istituto comprensivo Ristori di via Lucrezia d’Alagno

Un murale con il volto di Arturo Puoti, oggi 19 anni, aggredito pochi giorni prima di Natale,  il 18 dicembre 2017,  in via Foria da una baby gang di quattro ragazzini, ricorderà la necessità di prevenire qualsiasi forma di bullismo.

L'inaugurazione del murale, realizzato a pochi passi dal luogo in cui Arturo fu aggredito, sul muro di cinta della ex Caserma Garibaldi, darà simbolicamente il via al progetto di prevenzione della devianza minorile e di educazione alla legalità promosso dall’associazione ARTUR, fondata dalla mamma di Arturo, Maria Luisa Iavarone, dopo l'accaduto.

L’appuntamento è per il 18 dicembre, alle ore 11, presso la sede dell’istituto comprensivo Adelaide Ristori in via Lucrezia d’Alagno.

L'iniziativa costituisce un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’associazione A.R.T.U.R. - Adulti Responsabili per un Territorio Unito contro il Rischio - per il contrasto della violenza e la prevenzione educativa del rischio, che è partita proprio da uno dei territori più complicati della nostra città con il nuovo progetto: "ARTUR Lab: Laboratori sull’adolescenza e i suoi bisogni”, in partenariato con l’I.C. Ristori di Forcella diretto da Immacolata Iadicicco e l’I.C. Nicolini-Di Giacomo ai Ponti Rossi diretto da Iolanda Manco. Il progetto è stato finanziato grazie ad un bando della Fondazione Banco Napoli presieduta da Rossella Paliotto. "Quel luogo, divenuto spettatore muto di un crimine sociale rimasto tristemente omertoso - spiega la mamma di Arturo - spesso buio e abbandonato, teatro di scorrerie di baby gang, sarà illuminato dallo sguardo di Arturo, divenuto involontario simbolo della battaglia alla devianza minorile".

All'inaugurazione il giornalista Leandro del Gaudio, Francesco di Leva fondatore del Teatro NEST, Francesco Girardi direttore di LESS, don Angelo Berselli parroco di Forcella, Mariano Bauduin fondatore del “The Beggars Theatre”, il campione di boxe Patrizio Oliva, autore e interprete del monologo “Prometeo incatenato” insieme ad Arturo Puoti. La mattinata sarà arricchita da un reading a cura di Peppe Sorvillo e Mariano Bauduin che interpreteranno brani tratti dai libri “Lo scarabeo” di Francesco Uccello e “Dalla polvere da sparo all’inchiostro” di Francesco Gemito.

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