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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Scuola

Giornate Fai per la scuola: tutti i beni aperti agli studenti a Napoli e provincia

Ad accompagnare le classi in visita gli "apprendisti Ciceroni" ovvero giovani appositamente formati dai volontari Fai

Nella settimana dal 22 al 27 novembre tornano le Giornate FAI riservate alle scuole.  Modellate sulle Giornate FAI di Primavera e di Autunno, il più diffuso e partecipato evento nazionale dedicato dal Fondo per l’Ambiente Italiano alla promozione del patrimonio di natura e storia dell’Italia, quest'anno sono alla decima edizione.

Classi amiche Fai

Le Delegazioni di volontari FAI organizzeranno visite speciali riservate alle classi “Amiche FAI” e gestite interamente dagli Apprendisti Ciceroni, cioè studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i docenti.

Gli Apprendisti Ciceroni accompagneranno le classi in visita alla scoperta di luoghi dal valore storico, artistico, naturalistico e comunque identitari, ovvero significativi per loro e per le loro comunità: chiese e palazzi, sedi delle istituzioni, riserve naturali, parchi e giardini storici, quartieri cittadini e molti altri luoghi saranno aperti e raccontati agli studenti dagli studenti, in un progetto di educazione tra pari di grande soddisfazione per tutti; un’esperienza formativa unica e originale, che è anche l’occasione per i ragazzi di valorizzare il proprio territorio, mettendosi al servizio della loro comunità.

Come detto, l’evento è riservato alle Classi Amiche FAI ovvero a quelle classi che, sottoscrivendo l’iscrizione, condividono gli obiettivi della Fondazione e contribuiscono alla sua missione di tutela e valorizzazione del patrimonio di natura e storia del nostro Paese.  

Beni visitabili nel napoletano

Ecco l'elenco dei beni che potranno essere visitati tra Napoli e provincia:

1) Museo Pignatelli Cortés

Arretrata rispetto all'asse stradale segnato dai palazzi costruiti nel corso del XIX secolo e sottolineato dalla villa comunale, Villa Pignatelli si erge su un lieve declivio, immersa in un avvolgente e scenografico giardino all'inglese con i suoi sinuosi viali, la fontana e il vialetto che taglia diagonalmente il prato antistante l'edificio. La costruzione è un'elegante dimora ottocentesca che si trova a pochi passi dal lungomare più bello del mondo, immersa nel verde di un rigoglioso giardino all'inglese, nel quartiere di Chiaia. Appartenuta a diverse nobili famiglie, oggi è sede di due sezioni espositive: il Museo Pignatelli Cortès e il Museo delle Carrozze.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo artistico Boccioni-Palizzi

2) Ercolano - scavi archeologici

In occasione delle Giornate FAI per le Scuole gli alunni presenteranno un percorso riguardante alcuni punti di interesse storico, artistico e archeologico del Parco Archeologico di Ercolano. Nello specifico introdurranno la storia di Ercolano, del Parco stesso e dell’eruzione che nel ‘79 d.C. la seppellì insieme a Pompei e Stabia; verrà fatto un accenno sulle ultime scoperte che vedono coinvolti i due parchi archeologici sottolineando le principali differenze. Si passerà a cenni sull’urbanistica e l’edilizia della città romana, sottolineando la differenza tra domus, insula e villa. I siti oggetto di descrizioni più dettagliate saranno la Casa dello Scheletro, la Casa del Tramezzo di Legno, la Casa d’Argo, la Casa dei Cervi, la Villa dei Papiri, i Fornici. Ove possibile, verranno illustrati il museo degli scavi, la barca ed i gioielli rinvenuti.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Adriano Tilgher di Ercolano

3) Pozzuoli - Stadio di Antonino Pio

La più notevole tra le imprese di età antonina realizzate a Puteoli, attribuibile a un diretto intervento dell’autorità centrale, è senza dubbio la realizzazione dello Stadio, dove venivano organizzati i giochi puteolani, istituiti da Antonino Pio per celebrare la memoria del padre adottivo, l’imperatore Adriano, che morì a Baia nel 138 d. C. Il monumento, a pianta rettangolare (circa m. 260 x 73), lungo 260 metri, con uno dei lati brevi curvi e l’altro appena curvilineo, si presenta attualmente attraversato dalla moderna via Domiziana, realizzata nel 1932. Esso sorge nel suburbio occidentale della città, con il lato lungo settentrionale prospiciente la via Domitiana (oggi via Luciano) e quello opposto - oggi quasi del tutto scomparso a seguito dei vari movimenti franosi che hanno interessato nel tempo la collina della Starza - affacciato sul Golfo di Pozzuoli.

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’IIS Pitagora, Pozzuoli (NA)

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