Didattica a distanza senza consumare giga: possibile anche a Napoli

L'invito del Governo accolto da 3 major della telefonia

Per seguire la didattica a distanza non si consumeranno più giga. Finalmente una buona notizia, quindi, per i tanti scolari napoletani in "dad" ormai da lunghissime settimane.

L'appello del Governo

Nei giorni scorsi il Governo aveva lanciato un appello alle società di telefonia, sottolineando la necessità di andare incontro alle difficoltà delle famiglie con figli in età scolare. La connessione Internet, infatti, rappresenta una voce di costo non trascurabile, soprattutto quando poi si hanno più figli che devono seguire le lezioni da remoto e non tutti i nuclei familiari riescono a sostenerla tra stop al lavoro e crisi Covid.

Gli operatori di telefonia che hanno aderito

A rispondere all'appello del Governo sono state Tim, Vodafone e Wind Tre: i 3 operatori, dunque, escluderanno i collegamenti alle piattaforme dedicate alla dad dal conteggio del consumo degli abbonamenti. Gli studenti potranno così seguire gratuitamente le lezioni da remoto, senza consumare il traffico dati degli abbonamenti.

L'annuncio è stato dato dai ministri dell'Istruzione Lucia Azzolina, per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, e dell'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano.

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