Giovedì, 23 Settembre 2021
Scuola

Scuola, De Gregorio (Eav): "I 67 mezzi in più hanno trasportato in media 1 studente ciascuno"

Deludenti per l'Ente Autonomo Volturno i risultati del piano dei servizi aggiuntivi per l'accompagnamento degli studenti concordato con la Prefettura: "Il problema dei trasporti pubblici non è quello"

Avviata oggi dall'Eav l’operazione concordata con la Prefettura di Napoli per la ripresa dell’attività in presenza nelle scuole superiori. "67 i bus in strada che - spiega Umberto De Gregorio, presidente dell'Ente Autonomo Volturno - hanno portato in media una persona a corsa. Soltanto sull’isola di Ischia l’operazione ha avuto successo ed i 6 bus hanno viaggiato con 20 persone a corsa. Al momento possiamo tranquillamente parlare di flop della iniziativa".

Iniziativa flop

I risultati deludenti riscontrati, per l'azienda di trasporto possono essere dovuti a diversi motivi, ecco quali:

  • poca conoscenza da parte degli studenti dei percorsi dei nuovi bus;
  • poca presenza degli studenti nelle scuole, a causa di scioperi e chiusure complete delle scuole in molti comuni dell’area metropolitana;
  • diffidenza ad usare i mezzi pubblici;
  • alcuni comuni hanno prorogato i tempi della ripresa della didattica in presenza, con proprie ordinanze sindacali.

"Contemporaneamente, però - aggiunge De Gregorio - possiamo registrare che continua l’afflusso di passeggeri nelle ore di punta sui nostri treni. Un afflusso che cresce e che non è assolutamente collegato agli studenti, ma alla riapertura delle attività commerciali. Al momento l’invito del Prefetto di differenziare gli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi ci risulta disatteso. Questo è grave e rischia di determinare situazioni di eccessivo affollamento nelle stazioni e nei treni. La situazione oggi appare ancora sotto controllo ma il rischio che si verifichino situazione fuori norma esiste se non si interviene rapidamente. Il problema dei trasporti pubblici non è solo né soprattutto quello degli studenti. Quello che faremo nei prossimi giorni è continuare a pubblicizzare le corse di bus per gli studenti e chiedere ai Sindaci coinvolti di fare anche loro una operazione di informazione e diffusione della iniziativa. Rivolgiamo inoltre un appello ai sindaci: fateci proposte concrete ed operative per eventuali variazioni degli itinerari di bus che al momento abbiamo previsto. Insomma, il successo della iniziativa dipende dalla sinergia tra Comuni e Aziende di trasporto".

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