Formazione

Come sono cambiate le abitudini dei giovani a causa del Covid-19

La ricerca dell'Osservatorio territoriale giovani

Saranno presentati venerdì prossimo, 15 ottobre, presso la Sala Giunta Francesco De Sanctis della Regione Campania, a Palazzo Santa Lucia, i risultati della ricerca sulla condizione dei giovani in Campania ai tempi del Covid-19 condotta dall’Osservatorio Territoriale Giovani (OTG) del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli coordinato da Lello Savonardo, e promossa dall’Assessorato alle Politiche giovanili e sociali della Regione Campania guidato da Lucia Fortini.

La ricerca si colloca nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Politiche Giovanili Regionale, una struttura tecnico-scientifica di ricerca permanente, di supporto agli organi regionali, promossa con la Legge Regionale 26/2016 al fine di studiare, analizzare e monitorare l’universo giovanile campano.

La conferenza sarà aperta da Lucia Fortini con interventi di Enrica Amaturo, coordinatrice del Dottorato di ricerca del dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, di Lello Savonardo e dei ricercatori dell’Osservatorio Mirella Paolillo, Rosanna Marino e Augusto Cocorullo.

La ricerca

La ricerca, realizzata tra il 2020 e il 2021, ha coinvolto 1000 giovani campani tra i 14 e i 35 anni e ha approfondito il loro rapporto con le tecnologie digitali durante la pandemia di Covid-19, con particolare riferimento a tre dimensioni d’analisi: ù

  • informazione, comunicazione e partecipazione politica;
  • uso dei social media, rischi e disagi;
  • cultura, creatività e innovazione.

Lo studio fotografa i comportamenti online delle nuove generazioni nella regione attualmente più “giovane” e più “social” d’Italia, con l’obiettivo di cogliere le tendenze emergenti e delineare un identikit dei giovani campani in relazione alle dimensioni indagate.

Lello Savonardo, coordinatore della ricerca, spiega che "La pandemia ha generato disorientamento e smarrimento nelle nuove generazioni, condizionando in modo significativo la vita pubblica e privata, individuale e collettiva. I media digitali hanno rappresentato uno straordinario strumento di connessione e comunicazione in una delicata fase storica caratterizzata dal distanziamento fisico e sociale. Tuttavia, l’uso delle tecnologie digitali può alimentare anche rischi e disagi. Studiare i giovani e i loro comportamenti online ci permette di comprendere le principali trasformazioni in atto e di cogliere le dinamiche relazionali che caratterizzano le nuove generazioni".

L’Assessore regionale alle Politiche giovanili Lucia Fortini dichiara che "Durante l’isolamento causato dal Covid-19, l’unico sistema che ha sostenuto e incentivato le relazioni umane è stato rappresentato dalla comunicazione attraverso i dispositivi digitali. Internet può anche rivelarsi uno strumento pericoloso se non usato con consapevolezza poiché le informazioni che fornisce non sono sempre sicure e fondate".  

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