Dal nostro territorio un progetto europeo contro l'isolamento sociale

Si chiama “kHIK it" ed è stato elaborato dall’associazione di promozione sociale Akira e co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea

Parte dal nostro territorio il progetto “kHIK it" – Strategie per intercettare i più giovani a rischio di isolamento sociale.

Elaborato dall’associazione di promozione sociale Akira e co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, il progetto riunisce formatori, educatori ed animatori socio-educativi di nove organizzazioni senza scopo di lucro provenienti da otto Paesi europei per rispondere a quella che si presenta come la nuova emergenza del disagio giovanile. L’isolamento sociale volontario, infatti, risulta sempre più frequente e diffuso nella fascia d'età che va dai 14 ai 30 anni. “kHIK it” intende analizzarne le caratteristiche coinvolgendo operatori giovanili e professionisti provenienti da vari settori, direttamente e indirettamente connessi alla tematica, per favorire un approccio multidisciplinare ed integrato alla comprensione e al contenimento.

Nel corso di dieci mesi, saranno realizzati focus group in Bulgaria, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Ungheria, un seminario internazionale a Napoli nel mese di luglio, e workshop negli istituti scolastici delle varie realtà locali, scambiando esperienze, strategie e buone pratiche per definire linee d’intervento adatte ad intercettare e recuperare i giovani in condizione o a rischio di isolamento sociale.

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A realizzare le attività, in partenariato con Akira, saranno le organizzazioni no-profit TEAM4Excellence e Sprijin si Dezvoltare (Romania), Contextos (Portogallo), Fundacja "Zielony Slon" (Polonia), Hidak Ifjúsági Alapítvány (Ungheria), G.U.I.D.E. (Bulgaria), The Network of Youth Engagement (Grecia) e Youth BCN (Spagna).

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