XI edizione del Premio di Poesia 'Padre Gaetano Errico', grande successo a Secondigliano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

NAPOLI - Una rinascita d'amore e cultura in un quartiere con le sue difficoltà: si potrebbe descrivere così l'undicesima edizione del Premio di Poesia intitolato a Padre Gaetano Errico, il Santo nato a Secondigliano nel 1791 e fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori, una Congregazione che con il supporto dell'Associazione A.P.G.E. Onlus dopo cinque anni di stop ha voluto promuovere ancora una volta questo prestigioso concorso letterario al quale hanno partecipato centinaia di poeti di ogni parte d'Italia con opere legate alla frase evangelica 'Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia'. La serata di premiazione, tenutasi sabato 18 maggio 2013 e presentata dal giornalista Luca Saulino, è stata celebrata nel cortile della Casa Madre dei Padri Missionari dei SS. Cuori ubicata a Secondigliano, contraddistinta dal commosso ricordo di Padre Salvatore Izzo, prematuramente scomparso, alla presenza della giuria formata dai professori Maria Romanò e Mario Di Costanzo e Raffaele Cananzi, dalla Dott.ssa Rosanna Borzillo e da Padre Antonio Palmiero, intervenuto ai microfoni dei giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorino presenti all'evento con le telecamere della loro rubrica 'Non c'è Sensale senza Fiorino'.

"Il premio di poesia - spiega Padre Biagio Liccardo, rettore della Congregazione, ai due giornalisti - è un'occasione, nonché uno spunto per non far dimenticare una figura bellissima di Secondigliano. Si parla di questo quartiere solo per le cose negative, invece in questa zona c'è una vera oasi dove fiorisce la speranza e l'amore come ci è stato tramandato con carisma da San Gaetano Errico, che ci dice di aiutare sempre il prossimo per sconfiggere l'egoismo". Padre Biagio Liccardo è convinto che la cultura possa essere motivo di rinascita per una città spesso soffocata da tragici eventi ma anche volenterosa di rinascere con iniziative così belle, perché "la poesia - chiosa - è uno di quei doni altissimi del Signore e non c'è cosa più bella dell'esprimere l'amore attraverso questa forma come contributo per il bene della comunità. Nella cerimonia, ma l'auspicio è che sia per sempre, hanno vinto l'amore, la legalità, la spontaneità, la semplicità e non a caso - conclude - il nostro cortile era colmo di persone provenienti dal popolo che deve acquisire quella coscienza di dire la propria senza timore del più prepotente, spero che questa zona possa rifiorire sotto il profilo del lavoro e del progresso, specialmente a favore delle nuove generazioni".

Per l'allestimento dell'undicesima edizione era ampiamente presente il logo del Premio, ispirato ad una piazza in festa vista come ritrovo domenicale, circolare per simboleggiare l'occhio di Dio che è presenza costante nella vita, attorno ad un sole rappresentante l'Eucaristia. Per questa edizione sono stati consegnati vari riconoscimenti, anche alla stessa Emilia Sensale (il suo sonetto è presente nell'antologia del premio, ndr), mentre vincitore della XI edizione è il poeta Antonio Lonardo di Modica, in provincia di Ragusa. I due video realizzati, comprendenti di momenti della serata e delle interviste al rettore P. Biagio Liccardo e a P. Antonio Palmierio, a Stefano Abbate dell'Associazione Padre Gaetano Errico, al tenore Giuseppe Gambi con uno stralcio del suo intervento canoro sul palco mentre delizia i presenti con l'Inno d'Italia, a Luca Saulino e ad Anna Curso, responsabile eventi Comitato per la Qualità del Vivere, sono disponibili agli indirizzi https://www.youtube.com/watch?v=GXrDOU67btY e https://www.youtube.com/watch?v=9Pg5AH716WY.

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