WellCAM_Benvenuti al museo politicamente scorretto

Il 28 giugno dalle ore 19.30 il museo CAM inaugura WellCAM_Benvenuti al museo politicamente scorretto. Una lunga gabbia di recinzione è stata issata davanti al Museo CAM; ma il Museo non si arrende e dal 28 giugno 2013 sulle grate verranno poste le immagini che 18 artisti napoletani, ispirati dalle vicende del museo di Casoria, hanno realizzato per solidarietà alla battaglia culturale del CAM.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

WellCAM

Benvenuti al museo politicamente scorretto

a cura di Antonio Manfredi

Gli artisti:

Piero Chiariello, Gerardo Di Fiore, Di Guida & Vargas, Fabio Donato, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Gianluigi Gargiulo, Giovanni Izzo, Barbara La Ragione, Lello Lopez, Rosa Panaro, Ivan Piano, Sergio Riccio, Emilio Rizzo, Franco Silvestro, Vincenzo Starnone, Tony Stefanucci, Paula Sunday

Performance musicale del gruppo rapper Luca Blindo & Tony Phone from Salicelle of Afragola

Inaugurazione venerdì 28 giugno 2013 ore 19.30

28 giugno - 28 settembre 2013

Ci provano ancora: minaccia di chiusura per il CAM.

La protesta: ingabbiato il Museo, i cancelli della prigione diventano spazio espositivo per la protesta solidale di 18 artisti napoletani.

Una lunga gabbia di recinzione è stata issata davanti al Museo CAM dopo i recenti fatti di cronaca che lo hanno visto protagonista; ma il Museo non si arrende e dal 28 giugno 2013 sulle grate verranno poste le immagini che 18 artisti napoletani, ispirati dalle vicende del museo di Casoria, hanno realizzato per solidarietà alla battaglia culturale del CAM.

Il 28 giugno dalle ore 19.30 il museo CAM inaugura WellCAM_Benvenuti al museo politicamente scorretto.

Dopo otto anni il museo più discusso d'Europa è ancora aperto e la sua attività è sempre fervida, anche se, come un leone in gabbia, il suo ingresso appare avvolto da una recinzione metallica che accompagna il visitatore verso il percorso museale e lo separa dal mondo. La gabbia che lo chiude, diventerà dal 28 giugno uno spazio espositivo, una porta aperta verso l'arte, che conduce le opere fuori dal museo e apre le braccia alla strada e alla città. Sulle grate verranno poste le immagini che 18 artisti napoletani, ispirati dalle vicende del museo di Casoria, hanno realizzato per solidarietà alla battaglia culturale del CAM. Dal razzismo alla politica corrotta, dalla violenza alla camorra, la storia del museo è permeata dal senso sociale dell'arte.

La sua storia è fatta di tenacia e dedizione, di provocazione e di riflessione, un cammino arduo per uno spazio della provincia degradata che, nonostante il luogo "impervio", è diventato un punto di riferimento e un simbolo per chi lotta per la cultura. Gli spunti offerti dalla realtà locale e internazionale sono stati il filo conduttore della programmazione artistica del CAM. Questo indagare attraverso un'arte cronaca è risultato, in più di un'occasione, sgradito alle organizzazioni malavitose e alle alte sfere politiche.

Con questa mostra il CAM intende festeggiare, insieme a quanti lo hanno supportato, i suoi otto anni di impegno per la cultura e la sua vitalità a dispetto delle innumerevoli avversità.

La mostra è sponsorizzata da Griec.a.m. Ascensori Casoria

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