Martedì, 18 Maggio 2021
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Un emozionante weekend al Tunnel Borbonico

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

In programma, il 26 e 27 gennaio 2013 (dalle 19:00) al Tunnel Borbonico di Napoli.

Nelle ampie cisterne gialle del Tunnel Borbonico, sabato 26 e domenica 27 gennaio 2013, l'Associazione Borbonica Sotterranea di Gianluca Minin ed Enzo de Luzio presenta un weekend all'insegna del teatro e della musica, con due straordinari eventi in calendario: "...e il sole si spense - Shoah: la voce della Memoria", a cura dell'Associazione Culturale NarteA, e "E Strade cà Portano a Mare", il nuovo disco dei "Quartieri Jazz" di Mario Romano .

Nel tredicesimo appuntamento con il "Giorno della Memoria", si vuole rendere la memoria un elemento vitale, ricordando gli insegnamenti del passato per offrire l'occasione di riflettere sulle contraddizioni e sulle speranze del nostro tempo, ed evitando la retorica commemorativa della celebrazione che produce semplificazione e banalizzazione del Male. Su questo leitmotiv, l'Associazione Culturale NarteA mette in scena nelle date del 26 e del 27 gennaio 2013 - con due turni a disposizione a partire dalle 19:00 - la visita teatralizzata "…e il sole si spense - Shoah: la voce della Memoria". Alla scoperta dei rifugi bellici del Tunnel Borbonico, dove molte vite trovarono la salvezza, riparandosi nel ventre napoletano. In dettaglio, la visita teatralizzata sarà compiutamente incentrata sui ricoveri che ospitarono e nascosero gli ebrei nel periodo della deportazione e darà voce a chi, tradito dagli ideali, dall'umanità, dal tempo e dallo stato, decide di isolarsi e rifugiarsi "nella musica del suo violino con l'intento di dimenticare e di assegnare alla storia il ruolo di "brutto sogno" dal quale però non riesce a svegliarsi perché la voce della Memoria continua a parlargli e ricordargli che lui si chiama Milo Koen ed è ebreo". Gli interpreti della teatralizzazione saranno gli attori Roberto Albin (altresì musicista) e Serena Pisa.

L'appuntamento al pubblico è presso Vico del Grottone n° 4, la seconda traversa a sinistra salendo via Gennaro Serra (zona piazza del Plebiscito). La prenotazione è obbligatoria ai numeri 339. 7020849 - 334.6227785 per limite posti. Costo € 15,00 a persona.

Nella serata del 26 gennaio 2013, inoltre, sarà presentato alle ore 21:30 il nuovo disco "E Strade cà Portano a Mare" di Mario Romano che si esibirà con il suo gruppo "Quartieri Jazz". L'ingresso è gratuito, in via Domenico Morelli, ma la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti ai numeri 081.7645808 o 366.2484151 o via mail al mail@tunnelborbonico.info

"Quartieri Jazz" nasce da un' idea di Mario Romano, chitarrista napoletano dalla tecnica solida che in questo progetto unisce in maniera originale tutti i linguaggi acquisiti nel suo percorso artistico ed umano. Tra le influenze fondamentali, ritroviamo Pino Daniele e tutto il movimento napolitan power di fine anni 70 e 80, in cui spiccano i nomi di Joe Amoruso, James Senese, Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello ed altri…oltre la musica classica napoletana che, con la sua melodia, arriva in ogni angolo della terra. I Quartieri abbracciano anche lo studio del jazz mediterraneo, avvicinandosi alla musica di Pat Metheny e di altri massimi esponenti di questa corrente: questa è stata la cerniera che ha unito tutti gli stili e il linguaggio del gruppo, come anche la scoperta del gipsy jazz o del jazz manouche, genere musicale che trae la sua origine dall' irripetibile esperienza artistica del chitarrista Django Reinhardt, oggi proprio ricorre l'anniversario della sua nascita e si ricorderà di certo come Reinhardt ha reso possibile l'unione tra l'antica tradizione musicale zingara del ceppo dei Manouches e il Jazz americano. Fondamentale è stato, soprattutto, l'ascolto e l'incontro con i musicisti che hanno inventato il "jazz napoletano", quali Antonio Onorato, Marco Zurzolo, Daniele Sepe, Riccardo Veno e Joe Amoruso, ospiti in questo lavoro discografico, sempre attenti e presenti nella crescita di Mario Romano che, da questi artisti, ha potuto apprendere sul campo vivendo accanto a loro giorno per giorno i segreti dell' arte partenopea.

La chitarra di Mario Romano è validamente supportata dal basso di Ciro Imperato, giovane talento casertano, dall'elegante drumming di Emiliano Barrella e dal virtuosismo classico di Luigi Esposito..Talenti che come Mario provengono dai "Quartieri Popolari" di Napoli, dando all'ensemble un sound unico ed irripetibile.

Ufficio Stampa Associazione Borbonica Sotterranea

Annacarla Tredici

ph.| 333.95.13.421 email.| annacarlatredici@libero.it

Sito web: www.tunnelborbonico.info

Pagina Facebook : https://www.facebook.com/TunnelBorbonico

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