Viaggio nel Tunnel Borbonico in compagnia di Dante: “Per me si va nella città dolente…”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Sabato 25 maggio 2013 (19:30) al Tunnel Borbonico per ripercorrere insieme la storia segreta della città.

Sabato 25 maggio 2013, alle ore 19.30, l'Associazione Culturale Borbonica Sotterranea del presidente Gianluca Minin apre al pubblico il ventre di Napoli per ripercorrere insieme la storia segreta della città: in scena "Per me si va nella città dolente…", un'iniziativa a cura dell'Associazione culturale A Voce Alta che trasforma il Tunnel Borbonico nell'Inferno, Purgatorio e Paradiso del celebre Dante Alighieri. Tra visione e realtà, questo evento vuole far conoscere la Napoli di "sotto" in maniera davvero esclusiva: la kermesse napoletana invita gli ospiti nelle silenziose grotte di tufo giallo per vivere un'esperienza unica. Posti limitati, prenotazione obbligatoria ai numeri 081.7645808 o 366.2484151.

Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate, ed ecco che scatterà istantaneo il paragone tra il meraviglioso sottosuolo napoletano e i "limbi danteschi": immergendosi come gente perduta, si entrerà all'interno del suggestivo Tunnel attraverso l'accesso di via Domenico Morelli (all'interno dell'omonimo parcheggio), per provare sulla propria pelle un momento davvero mozzafiato. Tutti i partecipanti, dopo esser stati condotti alla scoperta del ventre napoletano, saranno traghettati sulla zattera del Tunnel Borbonico, mentre, sulla scia di una luce soffusa, un'originale interpretazione di alcuni canti danteschi sarà messa in scena da Leandro Amato, Peppe Barile e Patrizia di Martino.

Prediligendo la forza emotiva che la location del Tunnel Borbonico è capace di trasmettere per conformazione, i visitatori saranno assorbiti nel vortice dantesco di "Per me si va nella città dolente…", potendo visitare l'antico sotterraneo partenopeo commissionato da Ferdinando II nel 1853 all'architetto Errico Alvino, il quale realizzò questo percorso militare come via di fuga in difesa della famiglia reale. Passando sotto il Monte Echia, infatti, il Tunnel congiunge il Palazzo Reale con Piazza Vittoria, prossima al mare e alle caserme, quindi perfetta per il passaggio "nascosto" da parte di truppe e sovrani.

Quota di partecipazione: € 15,00 a persona

Ufficio Stampa Associazione Borbonica Sotterranea

Annacarla Tredici

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