Unieuro sbarca a Napoli, Salvatore Verde: " E' il secondo mercato per fatturato nell'elettronica di consumo"

"I napoletani sono molto attenti alle novità tecnologiche"

Il marchio Unieuro arriva a Napoli grazie alla partnership con il Gruppo Partenope e attiva a supporto la campagna di comunicazione locale “Scusate il ritardo”. Alle ore 9.00 di martedì 3 novembre verranno inaugurati, nello scrupoloso rispetto delle norme anti-Covid, i primi quattro punti vendita Unieuro in via Leopardi 109, in via Monteoliveto 82, in corso Protopisani presso il supermercato Decò e in viale I Maggio 7, nel centro commerciale “La Masseria” di Cardito.

A distanza di pochi giorni, il 9 novembre, toccherà al punto vendita del Vomero, in piazza Vanvitelli 19, riaprire sotto le nuove insegne e adottando il nuovo format Unieuro.

L'intervista di NapoliToday con Salvatore Verde, Presidente del Gruppo Partenope

Quali sono le caratteristiche dei negozi che saranno inaugurati a Napoli? Quanto saranno importanti per la città?

"I cinque punti vendita sono posizionati da est a ovest della città e coprono quasi il 70% del bacino napoletano. La dimensione media è di circa 800mq e pertanto riescono a garantire un assortimento più che soddisfacente per un consumatore esigente. Non è facile trovare negozi con queste caratteristiche di prossimità, ampiezza e assortimento di offerta in città come Napoli. Tant’è vero che Unieuro, la prima insegna in Italia finora poco presente sul territorio partenopeo, ha scelto proprio noi per rafforzare la sua presenza. La partnership siglata conil più importante brand dell'elettronica di consumo d' Italia è per noi un onore sul piano imprenditoriale e rappresenta un vantaggio anche per i consumatori perché, con una maggior concorrenza, potranno avere un'ulteriore opportunità di confronto sull'offerta".

 Che particolarità ha il mercato napoletano in campo tecnologico?

"La città di Napoli, ma in generale tutta la Campania, è il secondo mercato per fatturato nel settore dell'elettronica di consumo in Italia. I napoletani sono molto attenti alle novità tecnologiche e alle mode hi-tech e sono sempre alla ricerca dei device più innovativi, a chiaro beneficio della vivacità commerciale dei nostri negozi. A questo si è aggiunta nell’ultimo anno una richiesta maggiore di soluzioni per lo smart working e per la didattica a distanza, che ha dato una spinta importante al settore insieme al rinnovo del parco elettrodomestici, piccoli e grandi, funzionale al comfort casalingo, ora che tutti siamo costretti a vivere di più tra le mura domestiche". 

La crisi Covid e un eventuale lockdown quanto potranno incidere negativamente?

"Nel corso degli anni abbiamo consolidato un rapporto diretto con la clientela che ci ha fatto conoscere e apprezzare sul territorio per competenza e servizi offerti, tra questi la celerità della consegna a domicilio in tutta sicurezza. Queste qualità distintive e i decreti governativi che hanno classificato le nostre come attività di commercializzazione di  beni di prima necessità, ci hanno consentito di superare il primo periodo di emergenza. Sicuramente è da scongiurare un altro lockdown per non penalizzare ulteriormente chi è gia stato messo alla prova durante la precedente chiusura, penso ad esempio all'indotto del turismo: b&b e ristoranti sono importantissimi per noi e per tutta la città. Purtroppo la confusione generata dalle varie interpretazioni delle disposizioni non aiuta a fare chiarezza e genera un ulteriore pessimismo che incide negativamente su tutta l'economia. Spero che le notizie di un imminente arrivo del vaccino siano confermate: abbiamo bisogno di ritornare alla normalità!"

 In che modo il governo può aiutare le aziende in questa fase?

"Sostenere le imprese con incentivi a fondo perduto e favorire l'occupazione e l'accesso al credito sono gli obiettivi dichiarati del Governo: speriamo che la messa in pratica non sia rallentata dalla solita "burocrazia all'italiana" e che le istituzioni intervengano in modo concreto ma soprattutto veloce in modo che la ripresa possa essere altrettanto celere".

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