Stagione teatrale 2012/2013 del Theatre De Poche

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

22 dicembre 2012 | ore 12

Théâtre De Poche

(via Salvatore Tommasi 15|Napoli traversa di via Salvator Rosa)

CONFERENZA STAMPA di presentazione

della STAGIONE TEATRALE 2012/2013

del Théâtre De Poche

Intervengono i direttori artistici Peppe Miale e Sergio Di Paola

insieme agli attori e registi delle compagnie in cartellone.

A inaugurare la stagione teatrale 2012/2013 del Théâtre De Poche

- presentata in conferenza stampa il 22 dicembre alle 12 presso il teatro stesso -

e ad accompagnarci per tutte le vacanze natalizie,

è lo spettacolo "Il gioco della coppia",

liberamente ispirato a "Delirio a due" di Eugene Ionesco,

con la regia di Sergio Di Paola,

in scena dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013

(escluso 24, 25, 26 e 31 dicembre, dal martedì al sabato ore 21|domenica ore 18). Interpreti Peppe Miale e Lorena Leone,

con Leda Conti, Stefano Pascucci, Mauro Rea.

Due conflitti contemporaneamente: uno per le strade, in un'ipotetica città del mondo, dove l'insurrezione genera caos e scoppi, probabilmente morti e feriti; l'altro, fra le pareti domestiche di un'anonima casa di un'anonima città. La relazione dei protagonisti (Peppe Miale e Lorena Leone) è basata su uno scontro verbale continuo, i due, concentrandosi unicamente sulle loro beghe isteriche, ignorano totalmente quello che succede all'esterno del loro microcosmo. La stanza è dunque l'ambiente, la realtà che avvolge i personaggi.

Info e prenotazioni al 081 549 0928|info@theatredepoche.it

Dal martedì al sabato ore 21|domenica ore 18

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THÉÂTRE DE POCHE

Stagione teatrale 2012/2013

La stagione 2012/2013 del Théâtre De Poche si propone innanzitutto di accogliere le istanze di compagnie di rilievo del panorama teatrale che si dedicano alla cosiddetta ricerca. E se la stagione ha inizio con la doppia firma registica dei due artisti che hanno ideato e costruito per primi l'idea Théâtre De Poche, ovvero Lucio Allocca e Sergio Di Paola, prosegue poi con una nutrita e valorosa pattuglia di artisti che hanno fortemente voluto essere qui per essere sostenuti e, a loro volta, sostenere il The Poche.

Con il sostegno produttivo di due compagnie quali Le Pecore Nere srl e Pigrecoemme Scuola di Cinema, Allocca e Di Paola si confrontano con due testi contemporanei, Delirio a due e La tigre, rispettivamente di Eugene Ionesco e Murray Schisgal, che per forza e bellezza sono ormai definiti veri e propri classici. La loro ispirazione registica li ha portati per caso - ma forse non a caso - ad immaginare due nuovi adattamenti delle opere in oggetto curiosamente titolati facendo riferimento a un tema contemporaneo: Il gioco della coppia e Questioni di coppia. In scena, tra gli altri, Peppe Miale e Lorena Leone, Roberta Frascati e Fulvio Sacco.

Successivamente ospita per tre giorni il Francofil Festival Théâtre, festival di teatro in lingua francese organizzato dall'Institut Francais di Napoli in collaborazione con il The Poche. Tre giornate interamente dedicate al teatro in lingua francese, con protagonisti giovani provenienti da scuole medie superiori di svariati paesi europei: incontri, laboratori e messinscene. Tra i docenti, registi, attori e mimi, protagonisti sono i docenti del laboratorio del Théâtre De Poche, Sergio Di Paola e Laura Zaccaria.

La stagione prosegue con spettacoli che hanno quale matrice comune la drammaturgia contemporanea con autori affermati e meno, ma ugualmente pronti per un palcoscenico importante. Tra i primi Michele Pagano e Peppe Celentano. Con Michele Pagano, ottimo autore e regista, nonché direttore artistico di OfficinaTeatro, la collaborazione è datata, così come appare stratificata la parentela fra i due spazi teatrali. Peppe Celentano è anch'egli artista di rilievo e in questi anni si è imposto tra i più importanti autori e registi italiani di teatro per ragazzi. In cartellone una sua curiosa rivisitazione di Mr e Mrs barbablù di Gerald Verner, in scena con la sua attrice di riferimento, Gabriella Cerino.

Gli autori nuovi scelti per questa stagione si contraddistinguono innanzitutto per le tematiche affrontate: dal tema della diversità in relazione al teatro, epicentro della vicenda raccontata da Cristian Izzo che vede interprete Laura Amalfi, alla spietata ricostruzione del metodo della desaparición applicato dalla dittatura argentina degli anni Settanta nella narrazione di Angela Sales. E ancora il tema attuale e drammatico della disoccupazione affrontato con arguzia da Francesca Paola Scanarello fino alla raffinata messinscena di Mario Pirera della rivoluzione del 1799, una rilettura alla luce delle problematiche contemporanee non così diverse da quelle di allora.

Luigi Credendino, infine, esplora, come suggerisce il titolo, una Napoli sotterranea a caccia di un luogo da cui far ripartire la rinascita eventuale della nostra odiata-amata città. Lo spettacolo, presentato da Virus Teatrali, vede protagonisti due ex allievi del laboratorio del Théâtre De Poche. Di qui l'attenzione si sposta naturalmente sul Progetto Zattera che trova spazio all'interno del cartellone. Nato da un'idea di Lucio Allocca, il Progetto Zattera si pone come obiettivo quello di supportare - in termini tecnici, logistici, e non solo - gli attori e/o registi esordienti formatisi con l'E-laboratorio teatrale del Théâtre De Poche, traghettandoli dall'esperienza laboratoriale alla creazione/messa in scena di uno spettacolo. destinatari di questo privilegio, quest'anno, sono Fabio Pisano e Diego Sommaripa.

Una stagione di contenuti e di diversità assortite, una stagione ricca in un momento culturalmente ricco seppur impossibilitato ad esistere per chi non ne ravvisa la necessità. Una volta si sarebbe parlato di utopia.

Dal 22 dicembre al 6 gennaio

Le Pecore Nere s.r.l.

IL GIOCO DELLA COPPIA

Liberamente ispirato a "Delirio a due" di Eugene Ionesco

Regia Sergio Di Paola

Con Peppe Miale|Lorena Leone

Leda Conti|Stefano Pascucci|Mauro Rea

Con la pièce "Delirio a due" Ionesco mette in risalto l'incomunicabilità di una coppia che raggiunge sovente il paradosso verbale, grazie alle volute e banali argomentazioni. I due conviventi parlano, urlano, passano il tempo litigando con cattiveria e violenza, intanto fuori infuria la guerra. Allo stesso modo, mentre imperversa il caos, molti si chiedono se l'I-Phone ed il Galaxy siano lo stesso cellulare…

Dal 24 al 27 gennaio

Pigrecoemme Scuola di Cinema

QUESTIONI DI COPPIA

Libero adattamento di Ludovica Rambelli da "La Tigre" di Murray Schisgal

Regia Lucio Allocca

Con Roberta Frascati|Fulvio Sacco

Musiche Le Loup Garou

Notte di luna piena, magica, dove tutto diventa possibile. Il temporale non è solo fuori, è dentro. Una ricerca che tocca la scoperta: quella dell'altro, di un altro, diverso da sé, fuori di sé, ma forse profondamente vicino. Una scoperta illuminata dal chiarore della luna che tinge tutto di magia e mistero. Una scoperta che regala verità… o nulla è realmente ciò che sembra?

2|3 febbraio

Virus teatrali

LE PREZIOSE RIDICOLE

Di Molière|Adattamento di Giovanni Meola

Regia Giovanni Meola

Due giovani cugine della piccola borghesia in ascesa, da poco arrivate a Parigi dalla
campagna di cui sono originarie, ricevono in visita due giovani nobiluomini che il padre
e zio delle due aspira a che diventino i loro due mariti. Le due, Magdelon e Cathos, imbevute di spirito prezioso, indispettiscono i due nobili che decidono di vendicarsi del loro comportamento. Il tutto messo in scena da una compagnia moderna che si interroga sul rapporto tra il proprio presente e le vicende di una piccola borghesia che aspira ad essere nobiltà.

9|10 febbraio

OfficinaTeatro 2012

PEPPINO mani dell'Angelo

Di Michele Pagano

Regia Michele Pagano

Con Barbara Cerrato

Le mani di Mimma avevano qualcosa di diverso. L'avevano capito i tanti che si affollavano ai vetri della finestra per osservarla. Tutta quella gente non si era mai vista. I bambini erano sempre più numerosi, accorrevano le donne che uscivano solo la domenica per andare a messa, processioni da paesi lontani. Per tutti era "miracolata", per pochi è rimasto Peppino, Peppino mani dell'angelo.

23|24 febbraio

Compagnia del Futuro

ULTIMA FERMATA: chi è di scena?

Di Cristian Izzo

Regia Cristian Izzo

Con Laura Amalfi|Cristian Izzo|Alessandro Langellotti

Musiche originali M° Salvatore Torregrossa

Un treno, un palcoscenico, due attori. E una cassa, piena di attrezzerie, ricordi, sogni, speranze. Due anime brillanti e un'altra, quella della mamma, preoccupata per il viaggio che affronteranno i suoi ragazzi, verso il loro più importante chi è di scena, verso la loro ultima fermata. È la storia di Michele e Michele, due fratelli autistici vittime del nazismo durante la seconda guerra mondiale, felici di correre verso quello che loro credono sia il debutto, a Roma, tra i grandi del palcoscenico italiano.

Dal 25 al 28 febbraio

In collaborazione con Institut Français di Napoli

FRANCOFIL FESTIVAL THEATRE - Festival di teatro in lingua francese

Tre giornate interamente dedicate al teatro in lingua francese, con protagonisti giovani provenienti da scuole medie superiori di svariati paesi europei: incontri, laboratori e messinscene. Tra i docenti, registi, attori e mimi, protagonisti sono i docenti del laboratorio del Théâtre De Poche, Sergio Di Paola e Laura Zaccaria.

Dal 14 al 17 marzo

Virus teatrali

NAPOLI SOTTERRANEA

Di Luigi Credendino

Regia Luigi Credendino

Con Luigi Credendino|Vito Pace|Alessandro Palladino|

Elena Palmentieri|Luca Sangiovanni|Chiara Vitiello

e Valentina Guida|Chiara Miranda|Simona Pipolo

Musica Antonio Mascolo

Un'opera in napoletano, in versi e rima sciolta, che racconta il mondo suggestivo e pieno di (apparenti) misteri del sottosuolo di Napoli dove si agitano, vivono e si scontrano personaggi le cui storie sono più intrecciate di quanto possa apparire. A sessanta metri sottoterra si nasconde anche un potente boss della camorra, 'o Rre, che sazio ormai della città si è rifugiato nel sottosuolo per sfuggire alla giustizia.

Dal 4 al 7 aprile

Maidin Itali|Management Creativo|Quarta Parete

IL TEMPO DI UNA CANZONE

Di Angela Sales

Regia Angela Sales

Con Danilo Rovani | Antonio Buonanno

e Serena Pisa|Valentina Tedeschi|Piera Violante

e la partecipazione maestro Michele Bone'

Il 24 Marzo 1976 cala la notte sull'Argentina e, a causa della "guerra sporca" della dittatura argentina, un'intera generazione viene cancellata per mano della giunta militare. Un capitano di corvetta, ex membro dell'ESMA, confessa il metodo della desapariciòn, dell'annientamento anagrafico, e dei cosiddetti voli della morte, tracciando il confine tra la vita e la morte, il cielo e la terra, la libertà e la tirannia.

13|14 aprile

OffBeat Teatro

IN BILICO STATO

Di Francesca Paola Scancarello

Regia Francesca Paola Scancarello

Con Selene D'Alessandro|Bruno Petretti

Ugo vive questo presente di crisi e gli tocca in sorte il cortocircuito di una quotidianità che lo sfida a diventare un uomo e un lavoratore con poche certezze. Compie il suo viaggio. Si lascia alle spalle sua madre, va a vivere a casa di un suo amico e incontra Marta, che si divide fra due lavori per arrivare a fine mese. Con lei coabita, si confronta, scopre l'amore e sperimenta un presente che lo sorprende con tragicomiche e improvvise virate. Nell'apnea della crisi, Ugo vive in bilico stato: il suo è un destino sospeso che si ostina ad avere un futuro.

Dal 18 al 21 aprile

Diana OR.I.S

MR. & MRS. BARBABLU'

di Gerald Verner

Regia Peppe Celentano

Con Peppe Celentano|Gabriella Cerino

Roger e Catherine, novelli sposi di mezza età, dopo la luna di miele decidono di trascorrere un periodo di riposo in un paesino nella campagna dello Yorkshare. Fittano un cottage isolato per godere della quiete del posto, il bel tempo, la natura incontaminata. Ma una serie d'incidenti mette a repentaglio la vita dei due. Una commedia ironica e divertente - scritta da Gerald Verner, prolifico scrittore inglese di thriller - con risvolti noir e un inaspettato colpo di scena finale.

Dal 25 al 28 aprile

Sacro e Profano

ACINO DI FUOCO

Liberamente ispirato alla figura di Eleonora Pimentel Fonseca e alla Repubblica napolitana del 1799

Di Mario Pirera

Regia Mario Pirera

Siamo a Napoli nel 1799. La taverna Acino di Fuoco è frequentata da varia ed eterogenea umanità in cerca di un momento di ristoro per il corpo e per l'anima. Dal lazzaro al filosofo, dalla prostituta al letterato, tutti apparentemente diversi e incompatibili, eppure tutti immersi in un humus che determina uno scambio/simbiosi di elementi geniali, bestiali, nobili. Paure, riflessioni e difficoltà, dunque, di un popolo impegnato perennemente in una lotta disperata per la sopravvivenza, alla ricerca di una soluzione per equilibrare i veleni e la genialità della propria indole.

Progetto ZATTERA 2013

Nato da un'idea del regista-autore-autore Lucio Allocca, il Progetto Zattera si pone come obiettivo quello di supportare - in termini tecnici, logistici, e non solo - gli attori e/o registi esordienti formatisi con l'E-laboratorio teatrale del Théâtre De Poche, traghettandoli dall'esperienza laboratoriale alla creazione/messa in scena di uno spettacolo.

Edizione 2013

Dal 7 al 10 marzo

GANG BANG

Libero adattamento di Fabio Pisano da "Gang Bang" di Chuck Palahniuk

Regia Fabio Pisano

Una donna. Cassie Wright. Seicento uomini. E un record da consegnare al mondo.

Il libro di Chuck Palahniuk è un capolavoro di disperazione, dubbio e smarrimento, dipinto in uno squallido sotterraneo, sul set del porno più "porno" del mondo. Tre uomini. Tre vite in conflitto con se stessi. E una ragazza in cerca della verità. La trama dell'opera fa da sfondo a nuovi dialoghi, in un'infarinatura di omologata volgarità.

Dal 4 al 7 maggio

NEL CAMPO DELLE VIOLE

Di Marianna Grillo|Diego Sommaripa

Regia Diego Sommaripa

Il Campo delle Viole è teatro di lotta tra gli ideali e il potere senza scrupoli. Una pluralità di voci e azioni conduce lo spettatore nello scontro-incontro tra il futuro e la memoria, tra il giusto e l'errato. C'è chi resiste fino alla fine accanto ai compagni, e chi, invece, non esita ad abbandonare il gruppo e la lotta. Si assiste così alla disgregazione del gruppo e alla conseguente solitudine che pone il singolo guerriero dinnanzi a un'ammissione di colpa inevitabile.

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Ufficio stampa Anna Marchitelli

marchitelli.comunicazione@gmail.com|333 11 98 973

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