SOS per la Nuova Orchestra Scarlatti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

COMUNICATO STAMPA Grande successo per il Concerto di Capodanno 2013 della Nuova Orchestra Scarlatti presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, forse ultimo appuntamento dell'orchestra a Napoli. "Siamo pronti alla rivoluzione! … rivoluzione armata di strumenti musicali", dichiara il M.° Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico dell'Orchestra. Grande successo per il Concerto di Capodanno 2013 della Nuova Orchestra Scarlatti, che si è tenuto la sera dell'1 gennaio alle ore 18.30 presso il Teatro del Mediterraneo della Mostra d'Oltremare di Napoli, davanti a un'ampia e gremita platea, conquistata fin dalle prime note dalla fremente e appassionata Giovanna d'Arco di Giuseppe Verdi, doveroso omaggio all'apertura del suo bicentenario. Dopo il raffinato sapore viennese di Liebesleid e Liebesfreud di Fritz Kreisler, pagine che hanno visto il direttore d'orchestra, Luigi De Filippi, anche nel ruolo di violino solista, la prima parte del programma è stata un crescendo di applausi, da una versione del celebre Valzer triste di Jean Sibelius particolarmente intensa e poetica, attenta alle sfumature, a una spumeggiante polka veloce di Strauss, Leichtes Blut, fino a un'energica esecuzione della Danza Slava op. 46 n. 1 di Antonín Dvořák. Nella seconda parte del concerto la platea si è riscaldata sempre più, prima con le maliose note di un'inedita suite di alcuni tra i più bei tanghi argentini, che ha visto di nuovo De Filippi protagonista al violino, poi - dopo un suggestivo Valzer delle candele fuori programma, eseguito con il buio in sala e le lucine degli orchestrali che si accendevano ad una ad una come tante fiammelle vaganti nella notte - con una trascinante Rhapsody in Blue di George Gershwin in versione tutta orchestrale, applauditissima, che ha dato il la allo scoppiettante fuoco di fila degli Strauss conclusivi: Persischer Marsch, Furioso Polka, Unter Donner und Blitz. Tanti gli applausi e tanti i bis, fino a un Surdato 'nnammurato che ha visto tutto il pubblico cantare in coro insieme all'Orchestra. Clima da grande festa musicale, dunque, che non ha impedito però al M.° Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Scarlatti, di ricordare fin dall'inizio a un uditorio attento e partecipe che questo potrebbe essere l'ultimo concerto dell'Orchestra a Napoli, vista l'annunciata sospensione dell'attività in città per l'assoluta carenza di contributi istituzionali. Il M. Russo ha ribadito che la Nuova Orchestra Scarlatti non mendica aiuti ma chiede semplicemente l'attuazione delle norme vigenti, e ha rivendicato la vocazione sociale, oltre che artistica e culturale, di una compagine presente sul territorio da vent'anni e da sempre estranea a logiche di appartenenza e di compromesso. Ha anche ringraziato quanti, fra cittadini e istituzioni, hanno dato e continuano a dare concreti segni di solidarietà e di sostegno e, in particolare, l'avvocato Elena Coccia, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli, presente in sala, che il 20 dicembre 2012 si è fatta promotrice di una mozione a favore dell'Orchestra, votata all'unanimità dal Consiglio cittadino. Poi la testimonianza e la protesta civile della Nuova Scarlatti si sono concretizzate in un originale bis, un'inedita versione di Here's to You, dal film 'Sacco e Vanzetti', suonata e cantata dai musicisti con un effetto sonoro di avvicinamento e allontanamento di grande sorpresa e suggestione per il pubblico, quasi fosse un corteo che arriva, sfila e se ne va. "Siamo pronti alla rivoluzione armata! …, rivoluzione armata dei nostri strumenti musicali! … ha dichiarato dunque il M.° Russo, a suggello di una serata ricca di emozioni e di partecipazione. Ha poi aggiunto: "Abbiamo speso vent'anni della nostra vita portando avanti un'azione sociale, attraverso la musica nella sua essenza culturale, per vederci riconosciuti, come cittadini, il nostro operato e il nostro impegno secondo le leggi già esistenti. Se ciò non sarà ancora possibile entro il 2013, preferiamo non esserci, e a questo punto lotteremo per la chiusura di tutte le realtà che perseguono interessi privati spacciandole per interesse pubblico". www.nuovaorchestrascarlatti.it stampa Luisa Maradei (333.5903471)

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