San Giorgio a Cremano, Getsemani “La vittoria sulla morte”

Venerdì 12 Aprile alle ore 18.30 la comunità parrocchiale Santa Maria dell’Aiuto di San Giorgio a Cremano, sapientemente guidata dal parroco don Gioacchino Montefusco, nel ricordo del lusinghiero successo riportato dalla prima rappresentazione del Getsemani dal titolo “L’ultima sfida” e dalle molteplice richieste dei fedeli ha deciso di ripetere l’esperienza affidando di nuovo all’autore e regista Mario Pasquale l’opera degli ultimi momenti di vita di Gesù come uomo e della sua resurrezione come Dio.

Il mandato dal compito molto difficile e delicato, è stato accolto dal registra , che stavolta , visto la difficoltà e l’aspettativa di tutti, per non ripetersi e riuscire a creare situazioni diverse, si è avvalso della professionalità della regista Maria Giustiniani, della compagnia teatrale “ Le Ali del Teatro” e della scuola di ballo “MANU DANCE” nonché di alcuni parrocchiani , ma il compito più difficile è stato la correzione dei testi per questo sono stati affidati al diacono Gerardo Farina che con la sua disponibilità e serenità è riuscito a unire sacralità e teatralità. L’opera è stata divisa in fasi , da Giovanni Battista alle predicazioni del Messia, dall’ultima cena , dove si rinnova l’umiltà della lavanda dei piedi ,al processo con Caifa, dalla sua Crocefissione a un dialogo immaginario tra Maria , madre di Gesù, con la Maddalena , e dalla resurrezione alla via per Emmaus dove Gesù si rileva ancora vivo, il tutto è intervallato da video con effetti speciali, musiche coinvolgenti e balli mozzafiato, insomma un’opera che vede impegnati tra attori ballerini comparse figuranti circa quaranta persone.

La rappresentazione è stata strutturata in modo che i fedeli che verranno ad assistere da spettatori si sentiranno protagonisti delle scene, coinvolti nel cammino dello straordinario mosaico della Storia della Salvezza operata da Dio attraverso l’Incarnazione di suo Figlio Gesù Cristo e infine della vittoria sulla morte . Un progetto che avvicina i fedeli alle nostre tradizioni, alla speranza di un mondo migliore ad un comportamento di amore verso gli umili . Nell’opera è stato messo in evidenza l’importanza del ruolo della donna, da Maria madre di Gesù alla Maddalena alla quale viene affidato l’importante compito di divulgare la resurrezione, quindi non resta che andare a vedere questa rappresentazione anche per rendere omaggio alle tante persone coinvolte nell’opera che con tanto sacrificio, lavoro , amore e fede hanno saputo offrire .

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