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Parte dalla Campania il progetto ROSE ROSA promosso dalla RETE DELLE DONNE della Chiesa Luterana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Ad aprile, saranno offerti gratuitamente i servizi di un'équipe composta da psicologa, ginecologo e senologo, presso i locali della comunità luterana di Torre Annunziata.

Saranno possibili esami diagnostici presso l'Ospedale Evangelico Villa Betania.

L'obiettivo è estendere questo progetto pilota ad altre regioni italiane, anche grazie all'uso dei fondi 8xMille destinati dai contribuenti italiani alla Chiesa Luterana

Roma, 5 aprile 2013 - La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), ente ecclesiastico che riunisce le comunità luterane dell'intera penisola e i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dall'Intesa siglata nel 1993, annuncia l'avviamento presso la propria comunità di Torre Annunziata del progetto Rose Rosa, nata da un'iniziativa della propria Rete delle Donne.

In particolare, Rose Rosa si pone quali obiettivi: il sostegno e l'assistenza psicologica e medica a giovani donne vittime di violenza familiare e sociale; la prevenzione delle malattie che colpiscono prevalentemente le donne; l'accoglienza e il supporto a donne che si confrontano con situazioni quali disagi familiari, gravidanze, aborti e malattie.

L'avvio di Rose Rosa in provincia di Napoli avviene sotto forma di progetto pilota - al momento, programmato ad aprile - con l'obiettivo di estenderlo alle altre regioni italiane.

Tale avvio è stato possibile grazie all'attivismo della sezione meridionale della Rete delle Donne, ai fondi raccolti dalla Comunità luterana di Torre Annunziata e alle partnership con l'Ospedale Evangelico Villa Betania (per gli ambulatori destinati alle visite) e i Servizi Sociali del territorio (per la segnalazione alle potenziali utenti).

Rose Rosa si rivolge, soprattutto, alle donne appartenenti ad aree e classi disagiate, più colpite dall'assenza di reali punti di riferimento sul territorio e spesso difficili da sensibilizzare: in un ambiente confortevole, creando un vero e proprio spazio-amico - Rose Rosa offrirà i suoi servizi di salute e comunicazione culturale. Le utenti potranno usufruire anche di esami specialistici quali pap test, thin prep e citologico del secreto mammario (che saranno effettuati non nei locali ambulatoriali, ma presso l'Ospedale Evangelico Villa Betania).

Lo sportello funzionerà ogni martedì:

- dal 9 aprile - ore 17-20 per le visite senologiche e ginecologiche

- dal 16 aprile - ore 18-20 per gli incontri con la psicologa

Per prenotare visite ed esami, le utenti dovranno contattare la Comunità Evangelica Luterana di Torre Annunziata al seguente numero telefonico 3351204732.

"Con il nostro progetto ci rivolgiamo all'universo delle giovani donne per sostenere l'animo femminile di fronte alle prove che la vita, spesso, chiede di superare. E questo sostegno passa, a nostro modo di vedere, anche dalla tutela della salute - spiega Cordelia Vitiello, membro del Concistoro della Chiesa Evangelica Luterana in Italia e referente del Sud d'Italia della Rete delle Donne - Crediamo che la cultura della prevenzione si diffonda soltanto attraverso un'educazione sanitaria, e anche sessuale, basata su informazioni selezionate, scientificamente corrette ed espresse in modo semplice e chiaro. E alle donne, soprattutto se giovani e in condizioni di disagio, si fornisce un reale supporto soltanto se a questi interventi educativi sono associate, soprattutto in situazioni difficili, delle tecniche di approccio in grado di combattere e superare omertà, difficoltà e vergogna".

Nell'ambito del progetto Rose Rosa, sono previsti anche cicli d'incontro e dibattito con medici, psicologi e assistenti sociali, nonché seminari e laboratori che avranno ad oggetto la prevenzione dei tumori al seno e al collo dell'utero, l'importanza delle visite ginecologiche, la prevenzione di malattie con trasmissioni sessuali.

"L'iniziativa di Torre Annunziata è soltanto il primo passo di un progetto più ampio che puntiamo a realizzare su scala nazionale grazie all'impegno delle singole comunità luterane dalle Alpi alla Sicilia e all'uso dei fondi 8xMille che gli italiani destinano ogni anno alla nostra Chiesa per la sua capacità di evolvere con la società e l'impegno in numerosi ambiti quali sanità, scuola, assistenza a poveri ed immigrati, cultura, educazione ambientale, pari opportunità uomo-donna, promozione dei diritti civili, difesa delle diversità e lotta alle discriminazioni" conclude Cordelia Vitiello.

Se la Chiesa Luterana è la prima chiesa cristiana, per numero di membri, in diversi paesi nel mondo, in Italia è una realtà di 7.000 credenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale e presente sulla penisola da quasi cinque secoli, sin dai tempi della Riforma di Lutero. Ogni anno il suo impegno è premiato dai contribuenti italiani con un numero di firme oltre 7 volte maggiore del suo numero dei membri.

La Rete delle Donne

La Rete delle Donne della Chiesa Evangelica Luterana in Italiana (CELI) è stata fondata a Venezia nel 1999 ed è aperta a tutte le donne.

Essa promuove lo sviluppo dell'attività delle donne nelle comunità e mira a rinsaldare la comunione della CELI mediante visite e scambi reciproci e organizzando seminari, conferenze e colazioni delle donne.

La Rete delle Donne si caratterizza, inoltre, per il forte ecumenismo e la grande attenzione dedicata alle relazioni internazionali.

Dal punto di vista organizzativo, è suddivisa in 4 regioni, ognuna coordinata da una Referente Regionale. La Referente Nazionale siede nel Sinodo della CELI con diritto di voto.

Chiesa Evangelica Luterana in Italia

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CELI, essendo statutariamente bilingue, italiano e tedesco, è un ente ecclesiastico che raggruppa le comunità luterane presenti in Italia. La prima comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla Riforma attuata dal monaco agostiniano Martin Lutero nel 1517.

I Luterani presenti in Italia sono circa 7.000 e sono riuniti nella CELI, i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dalla legge n° 520 del 1995 (Intesa secondo l'art. 8 della Costituzione). La CELI dispone di un organo di stampa ufficiale. (Miteinander/Insieme) e di strutture sociali, quali una scuola materna e un centro diaconale, ed è socio della casa editrice Claudiana, insieme con la Chiesa Evangelica Valdese, le Chiese battiste italiane e le Chiese metodiste in Italia.

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