Procida, Isola della cultura

La più piccola delle isole del Golfo di Napoli si conferma l'isola della cultura nell'occasione della XXVII edizione per Premio Letterario "Procida Isola di Arturo Elsa Morante.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Tutto è pronto per la serata conclusiva che assegnerà i riconoscimenti per la XXVII edizione del Premio Letterario " Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante ",bandito, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo della Regione Campania, dell'Azienda Cura e Soggiorno e Turismo di Ischia e Procida, prevista per sabato 21 settembre presso il cine-teatro Procida Hall con inizio alle ore 20,30.

Ad essere premiati saranno per la Sezione Narrativa e Poesia: Cristina Comencini con il libro "Lucy", Feltrinelli Editore; Sezione Saggistica: Aldo Masullo con il libro "Piccolo teatro filosofico. Dialoghi su anima, verità, giustizia, tempo", Ugo Mursia Editore; Sezione Traduttori: Francesco Bergamasco per la traduzione del libro Limonov di Emmanuel Carrère, Adelphi Edizioni; Sezione Complice d'autore Nicola Piovani; Sezione Giornalismo: Paolo Mieli; Sezione all'isola: Serena Cataldo, Davide Zeccolella.

Nell'ambito dell'evento, alle ore 19,30 nella "Sala Vergani" inaugurazione di Terre, da Phlegraia al Continente, Nuovo Viaggio per immagini Napoli - Procida - Nuova York rassegna curata dalla scrittrice e giornalista Giuseppina De Rienzo.

"Terre" - ci dice la De Rienzo - è un viaggio per immagini nato da almeno tre costole: "Phlegraia Terra Ardente" ( edizioni ESA), mio recente libro fotografico su una Napoli indagata attraverso una visione soprattutto antropologica. Quindi, dilatando solo un po' i confini di quel territorio geologicamente ardente, arriviamo dritti e di diritto a Prochitha, isola sotto il continuo monitoraggio della mia attenzione da sempre. Chiude il percorso di andata e ritorno: la città di New York, che ho visitato qualche mese addietro, restandone affascinata. Terra nuova, distante e insieme vicina, concreta e fantasmagorica, dove - alla fine del cerchio - è sempre l'uomo nella sua intierezza a fare da elemento unificatore."

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