Il nuovo libro d'inchiesta di Alessandro Migliaccio: "CHE S'ADDA' FA' PE' MURI'!"

L'inchiesta condotta da Alessandro Migliaccio, giornalista che lavora per "Le Iene", fa luce sul malaffare e la speculazione che circondano il mercato dei funerali e dei loculi, mostrando paradossi a volte grotteschi, come quello del "loculo con vista sui parenti" venduto tramite un annuncio in Internet, altre volte tragici e strazianti, come quello della giovane deceduta cui non si riesce a trovare nemmeno un posto in obitorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Novemila morti all'anno garantiscono a Napoli e provincia un giro d'affari illecito tanto enorme quanto raccapricciante. Cartelli organizzati di ditte funebri. Cadaveri che spariscono nel nulla. Tombe profanate e rivendute. Ossa che vengono spostate da una nicchia all'altra. Morti che viaggiano in ambulanza. Se per i napoletani, alle prese con disoccupazione e criminalità, vivere è difficile, anche morire si rivela impresa tutt'altro che facile. L'inchiesta condotta da Alessandro Migliaccio, giornalista che lavora per "Le Iene", fa luce sul malaffare e la speculazione che circondano il mercato dei funerali e dei loculi, mostrando paradossi a volte grotteschi, come quello del "loculo con vista sui parenti" venduto tramite un annuncio in Internet, altre volte tragici e strazianti, come quello della giovane deceduta cui non si riesce a trovare nemmeno un posto in obitorio. Ma è anche la norma ad essere assurda: l'impossibilità di trovare una nicchia in cui deporre il proprio caro, dovuta alla cattiva gestione del servizio cimiteriale e alla cronica mancanza di spazi. Migliaccio si reca di persona sui luoghi, guarda, ascolta e tutto riferisce con acume e chiarezza. Ma lo fa sempre con un sorriso, per quanto amaro, e tenendo presente la cultura più alta espressa da Napoli sul tema della morte, cultura ispirata ad un fermo principio d'amore e devozione per i defunti, rispetto alla quale coloro che speculano sul dolore altrui appaiono per quel che davvero sono: vili sciacalli.

 

L'AUTORE

 

Alessandro Migliaccio è nato a Napoli nel 1981. Giornalista professionista, attualmente è autore televisivo per il programma "Le Iene" di Italia Uno. In passato ha lavorato per diversi quotidiani, tra cui "Il Napoli", free-press della catena "E Polis". Le sue inchieste giornalistiche su casi di spreco di denaro pubblico, truffe e corruzione sono spesso diventate casi nazionali. Clamoroso quello del dicembre 2008, quando è stato schiaffeggiato dal comandante della Polizia Municipale di Napoli per un articolo di denuncia giudicato "scomodo". Il video dell'aggressione, registrato dal giornalista stesso con una telecamera nascosta, è tra i più cliccati del web ed è stato mandato in onda sulle maggiori reti televisive nazionali e internazionali. L'Unione Nazionale Cronisti Italiani ha voluto premiare il suo impegno come reporter d'inchiesta con una targa. Nel 2010 Alessandro Migliaccio ha pubblicato una raccolta di venti inchieste intitolata "Paradossopoli, Napoli e l'arte di evadere le regole". Il suo primo libro, però lo scrisse a 17 anni: una raccolta di poesie intitolata "Le vie della vita", edita nel 1999 da Ferraro.

 

 

 

CHE S'ADDA' FA' PE' MURI' !

Autore: Alessandro Migliaccio
Titolo: Che s'addà fa' pe' muri!
Sottotitolo: Affari e speculazioni sui morti a Napoli
Descrizione: Volume in formato 8°; 77 pagine
Luogo, Editore, data: Roma, Vertigo, giugno 2012
Collana: Polis
ISBN: 9788862060394
Prezzo: Euro 14,00

 
 
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