Eventi Rione Gescal

A Nola l'iniziativa "L'arte come forma di integrazione e recupero sociale"

A promuovere l'evento la Cooperativa Sociale Avangef in collaborazione con l'associazione Philosophic Therapy Center. Gioco di luci durante la performance di Nunzio Meo per ricordare Paolino Avella e tutte le vittime della mafia e della camorra

Si è svolta domenica 30 giugno, nello spazio il “Boschetto” intitolato a “Paolino Avella” e situato nel rione Gescal di Nola, l'iniziativa "L'arte come forma di integrazione e recupero sociale". A promuovere l'evento, la Cooperativa Sociale Avangef in collaborazione con l'associazione Philosophic Therapy Center.

Durante la performance di Nunzio Meo, i partecipanti sono stati invitati a portare un cero al "Tempio della vita" per ricordare Paolino Avella e tutte le vittime della mafia e della camorra, creando un gioco di luci appunto con i ceri per un'opera dedicata.

All'iniziativa hanno preso parte gli artisti: Avella Raffaele, Colmayer Anna, Coppeta Max, Coppola Gianfranco, Coppola Massimiliano, Corsuto Valentina, D'Alessandro Mimmo, De Stefano Ernesto, Errico Mario, Lieto Rosa, Rivetti Stanislao, Sapio Giuseppe, Savio Giacomo, Scotti Carlo Emiliano, Sodano Cristina, Troise Alfredo, Tuzzi Giuseppe e Vecchione Veronica.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Nola l'iniziativa "L'arte come forma di integrazione e recupero sociale"

NapoliToday è in caricamento