La Napoli spanola e i luoghi del Cervantes

L'associazione culturale Antarecs ha organizzato per Domenica 5 Marzo 2017 una percorso storico-artistico nella Napoli spagnola del XVI e XVII secolo, gli stessi luoghi che videro la presenza dello scrittore iberico Miguel de Cervantes Saavedra durante il triennio del soggiorno partenopeo dal 1572 al 1575

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

DOMENICA 5 MARZO 2017 LA NAPOLI SPAGNOLA E I LUOGHI DI MIGUEL DE CERVANTES SAAVEDRA "Questa città è Napoli illustre, le cui vie percorsi più di un anno d'Italia gloria e ancor del mondo lustro, che di quante città in sé racchiude, non v'è nessuna che così l'onori: benigna nella pace e dura in guerra madre di nobiltude e d'abbondanza dai Campi Elisi e dagli ameni colli". Questi sono i versi con cui Miguel de Cervantes Saavedra nel 1575 saluta la città partenopea al termine del suo lungo soggiorno. Ebbene, proprio con questi versi inizieremo la nostra passeggiata dedicata in gran parte all' illustre figlio di Spagna che trascorse tre anni della sua esistenza all'ombra del Vesuvio indossando l'uniforme militare del Tercio. Illustreremo l'aspetto caratteriale di questo bizzarro, stravagante e nel contempo sfortunato personaggio della letteratura iberica. Percorreremo gli stessi luoghi dei famosi e storici quartieri spagnoli che videro la presenza del padre di Don Chisciotte della Mancia. Sì proprio quei luoghi specifici percorsi dal Cervantes innumerevoli volte annotando nel proprio diario con dovizia di particolari le impressioni e le emozioni suscitate dagli stessi, dai postriboli alle taberne dell'epoca. Ma nel corso della nostra passeggiata domenicale coglieremo anche l'occasione per illustrare un altro aspetto della Napoli Vicereale, visiteremo infatti palazzi e chiese di chiara matrice spagnola. A proposito avete mai sentito parlare del "Tercio Espanol"? Trattasi di una frangia d'elitè dell'esercito iberico, fondata nel XVI secolo e tuttora in auge e noi vi mostreremo il luogo preciso dei quartieri spagnoli in cui, sono dislocati i palazzi (oggi civili abitazioni) che ospitavano nel XVI E XVII secolo le guarnigioni del Tercio. Per quanto concerne le chiese della Napoli Vicereale, sarebbe un utopia visitarle tutte ma alcune certamente le visiteremo tra cui "Sant'Anna di Palazzo e Santa Brigida". Quest'ultima custodisce al suo interno, le spoglie di un altro grande artista vissuto nel XVII secolo un certo "Luca fa ambress" al secolo "Luca Giordano" genio, talento e sregolatezza della pittura napoletana che grazie alla sveltezza di realizzazione pittorica dovuta, al dono di natura di dipingere contemporaneamente con ambedue le mani, fu l'artista che realizzò il maggior numero di dipinti presenti nelle chiese napoletane tra le quali per l'appunto, Santa Brigida di cui illustreremo sia gli aspetti architettonici che le opere pittoriche custodite al suo interno ed è proprio da qui che avrà inizio il nostro tour. Non ci resta quindi che darvi appuntamento a domenica 5 marzo 2017. Appuntamento ore 10:30 davanti chiesa di Santa Brigida in Via Santa Brigida. PRENOTZIONE OBBLIGATORIA CONTATTANDO ENTRO E NON OLTRE IL 4/3/2017 I SEGUENTI RECAPITI CELLULARE 3405365852 WHATSAPP 3317100447 IN AMBEDUE I CASI RILASCIARE IL PROPRIO RECAPITO DI CELL, NOMINATIVO ED IL NUMERO DI PARTECIPANTI. Durata del tour 2h Contributo associativo a persona: soci € 6 non soci € 8 dai 12 ai 18anni € 4,00 under 12 gratis L'evento si svolgerà con la presenza minima di 10 partecipanti A cura dell'associazione culturale ANTARECS Sito web: www.antarecs.org

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