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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Napoli! Che farne, 2 giorni di dibattito organizzati dalla onlus Progresso Solidale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Si scrivono, leggono ed ascoltano migliaia di parole, buone intenzioni, progetti che traboccano di obiettivi e speranze, ma sembra sempre più difficile, se non impossibile, vivere in una grande città come Napoli. Sembra sempre che manchi qualcosa e che non si faccia mai abbastanza.

Eppure, Napoli, è una città con secoli di cultura, i napoletani sono un popolo dalle infinite risorse, capace di affrontare ogni difficoltà superandola. La città è stanca, la gente è stanca….. la delusione e la rassegnazione sono l'ostacolo principale da superare per un nuovo futuro, per incentivare la voglia di rimboccarsi le maniche e ripartire energicamente.

Si intende dare un segnale di contro tendenza, avviare un rapporto diverso con le Istituzioni e con la gente affinché l'azione verso e per i cittadini non sia condizionata, come è condizionata, dalle sorti politiche amministrative.

Il 28 e il 29 giugno 2013, in piazza Dante, Progresso Sociale Onlus ha coinvolto altri soggetti anch'essi impegnati ad agire sul territorio, ciascuno con la propria esperienza, più o meno ampia, invitandoli ad un confronto pubblico tra strutture,moderato dal giornalista Giuseppe Parente, tra la gente e con la gente. Ha chiesto di trascorrere qualche ora in piazza per raccontare quanto si è fatto e quanto si voglia fare. Nello specifico si discuterà: 1) venerdì 28 ore 17.30 - Femminicidio: Occorrono nuovi presupposti di rapporto affinché sia limitata l'incidenza oltraggiosa dell'uomo sul l'uomo. Affrontiamo e valutiamo i possibili strumenti di reazione sociale a comportamenti deplorevoli, ma anche in relazione a quanto si possa fare per prevenire ed avviare una rieducazione sociale; Lavoro: Si vogliono evidenziare due aspetti, il primo è l'attività svolta da volontari il cui impegno è pienamente solidaristico. Il secondo è l'occasione che l'azione sociale può determinare in ordine alla creazione di opportunità di lavoro; Barriere architettoniche: Le barriere sono l'esempio lampante e visibile di una città che non dà risposte al disagio, anzi sono evidenti le ingiustificate inefficienze. La mancanza palese di risposte amplifica la rassegnazione di chi non ha strumenti per sopperire al sistema città. 2) sabato 29 ore 17.30 - Sicurezza e gestione spazzi pubblici:
Occorrono sicuramente delle riflessioni quale presupposto del recupero della capacità di aggregazione delle persone, riappropriasi della vita di piazza quale salotto ludico e di confronto;Rifiuti: riaffrontiamo l'argomento in considerazione anche della raccolta differenziata che sembra sconosciuta a buona parte della città, mezzi e utilità per una vivibilità senza costanti crisi più o meno visibili.

Hanno aderito

Cristiana Morbelli Presidente Consulta delle associazioni 2° municipalità di napoli

Sergio Passariello - Imprese per il sud

Andrea Balia - Vicepresidente nazionale Partito del Sud

Giuseppe Graziani e Franco Gambardella Consorzio Borgo Dante e decumani

Associazione Frida Kahlo, la città delle donne Marano

Francesco Emilio Borrelli Commissario regionale Verdi Ecologisti

Marco Esposito e Fabiana Gardini Fare per fermare il declino comitato di Napoli

Fiore Marro Presidente Comitato duo Siciliano CDS

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