Martedì, 18 Maggio 2021
Eventi

Musica e storia nel sottosuolo : tra vita e magia

Un «connubio tra Storia e Arte» che racconta di vita, di storia, di poesia, ma soprattutto di pace.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

C'era grande attesa al Museo del Sottosuolo per un particolare evento tenutosi nella serata di sabato 13 luglio.
Le Associazioni Culturali Assodipendenti-Terramia e La Macchina del Tempo, in collaborazione con l'Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana, hanno proposto, infatti, una particolare iniziativa culturale "Musica e Storia nel Sottosuolo" , una visita guidata musicata.

La tematica proposta è stata un racconto "parlato e musicato" della vita quotidiana durante la seconda guerra mondiale. Un racconto che narrasse sì di tutti quei gesti che caratterizzarono, allora, lo scandire delle giornate, ma mirato, soprattutto, a raccontarne le emozioni che le persone vissero in quello che è stato uno dei rifugi antiaerei durante la seconda guerra mondiale.
Accolti dalle Associazioni curatrici e promotrici dell'iniziativa, Assodipendenti-Terramia e La Macchina del Tempo, si è partiti alla volta del "sottosuolo".

Scendendo scalino dopo scalino, si è stati coinvolti man mano da quel caratteristico "rumore del silenzio" che, presi dal via vai della vita contemporanea, si è subito in grado di cogliere quando ci si ritrova a venticinque metri sotto terra. Ed è lì che è iniziata la nostra "visita guidata musicata".
Ad accoglierci una Falanghina D.O.C. e … tanta storia, tanta vita, tanta poesia, in un «connubio tra Storia e Arte».
Un «connubio tra Storia e Arte» perfettamente ben riuscito: un luogo magico, suggestivo e unico nel suo genere, dove il silenzio pregno di sacralità dei partecipanti faceva quasi da cassa di risonanza alle note che pian piano vibravano nell'aria grazie alla perfomance dei Maestri, Nicola Giglio alla chitarra e Carla Senese al mandolino, elementi di indubbia bravura dell' Associazione Culturale Mandolinistica Costiera Amalfitana.

Un momento incantato e coinvolgente che ha proiettato tutti in una dimensione senza spazio e senza tempo, frutto di una stretta sinergia di diverse professionalità.

«Come Associazione Culturale - ha spiegato Antonio Luongo, Presidente di Assodipendenti-Terramia - sia io che Maria Girardo, Vicepresidente di Assodipendenti-Terramia e storico dell'arte, crediamo molto nella stretta collaborazione e interazione delle diverse competenze al fine di rendere fruibile nella sua interezza parte del nostro patrimonio culturale. Abbiamo già svolto altre iniziative nel passato sia con l'Associazione La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta, sia con l'Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana, presieduta da Carmine Milo. Questa volta abbiamo voluto unire le rispettive sinergie per dare vita ad un evento che mettesse insieme Arte e Storia, mirando, ancora di più, al racconto delle storie quotidiane. Ogni volta, infatti, che come Associazione abbiamo promosso iniziative culturali al Museo del Sottosuolo, abbiamo sempre avvertito l'atmosfera della vita che c'era in questo luogo. È un luogo magico e pregno di storia "umana". Come manifestazione culturale, Musica e Storia nel Sottosuolo, infatti, l'abbiamo voluta interpretare con una finalità ben mirata, quella di trasmettere soprattutto quel forte desiderio, che sicuramente avvertiva chi scendeva a venticinque metri sotto terra per ripararsi dai bombardamenti, di reagire alla guerra e di dire "Basta alle atrocità e alla sofferenza che essa comporta"».

Un'esigenza e un desiderio quelli trasmessi da "Musica e Storia nel Sottosuolo" ancora tanto avvertiti… ancora, purtroppo, tanto inascoltati.

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