Maggio dei monumenti: visita tematica su Totò all'Archivio storico del Banco di Napoli

Il cartastorie

IlCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e l’Associazione Culturale NarteA saranno tra i protagonisti del Maggio dei Monumenti organizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dedicato quest’anno al principe della risata Antonio de Curtis. Una vera e propria festa cittadina per i cinquant’anni dalla sua scomparsa che prende il titolo di ’O Maggio a Totò e che si svolge per quest’edizione 2017 anche tra le stanze dell’archivio storico bancario più grande del mondo con l’iniziativa “Antonio, principe di Napoli”.

NarteA propone, in tutti i weekend fino al primo fine settimana di giugno, una visita guidata che parte dal percorso multimediale Kaleidos di Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni) per arrivare al terzo piano dell’Archivio, dove i visitatori potranno sapere di più sulla storia di Totò, grazie ad alcuni documenti in cui sono registrati pagamenti bancari che riguardano i suoi presunti avi, con operazioni che coprono un periodo che va dal ’600 ai giorni nostri.

Originario del quartiere Sanità, Totò visse un’infanzia e un’adolescenza di difficoltà e privazioni, pur avendo origini nobiliari. Il suo percorso personale è stato fortemente segnato da questa necessità di affermazione della nobiltà. Per ritrovare le sue origini, Totò entrò in contatto con il marchese Gaspare de Curtis, esponente di una importante famiglia nobiliare di Somma Vesuviana e riuscì a ricostruire la sua genealogia fino agli imperatori Bizantini attraverso altre famiglie apparentemente legate alla famiglia de Curtis, cioè i Griffo e la famiglia Focas. Nel 1945 l’attore venne riconosciuto dal tribunale di Napoli come discendente dagli Imperatori di Bisanzio, ma nella versione dell’attore qualcosa non torna e la questione rimane ancora oggi aperta.

Oltre alle scritture d’Archivio, i partecipanti potranno scoprire anche alcuni articoli di giornale rintracciati all’interno dell’emeroteca riguardanti tappe fondamentali della sua carriera: la sua battaglia a favore dell’avanspettacolo, la menzione speciale al festival di Cannes per il film di Pasolini Uccellacci e uccellini, l’annuncio del suo debutto ufficiale in un programma in presa diretta tv (mai avvenuto a causa del decesso dell’attore proprio il giorno dopo la pubblicazione dell’articolo), oltre a numerosi pezzi che riguardano la sua morte.

Quando: tutti i weekend di maggio e il primo di giugno. Il sabato in due turni, ore 11 e 16; la domenica ore 11.

Dove: ilCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, via dei Tribunali 214, 80139 – Napoli.

Il costo del biglietto è di 8 euro a persona; 6 euro per fascia 12-18 anni.

Per prenotazioni 339 7020849 o 333 3152415.

Per maggiori informazioni consultare il sito web https://www.nartea.com o la pagina Facebook dedicata all’evento “Antonio principe di Napoli”.
 

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