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"Le Armonie di Partenope": rassegna concertistica 2018

La rassegna, proposta dalla PartenArt, promuove sei eventi di pregevole spessore musicale e artistico

Si sa che le sirene sono attratte dalla musica che accompagna il loro canto. Partenope, per questo scelse il golfo di Napoli. Lì, seduta sugli scogli, la sirena cantava accompagnata dall’armonioso soffio del vento, che infrangendosi sulle rocce le scandiva il tempo, assieme alle onde del mare.

E proprio ispirandosi a Partenope che la PartenArt, associazione culturale che opera a Napoli dal 2013, vuole dedicare alla sua città, ai suoi cittadini, privilegiando le innate potenzialità dei suoi ottimi musicisti, questa Rassegna concertistica dal titolo “Le Armonie di Partenope” 2018.
Con un variegato ventaglio di proposte, la PartenArt si prefigge di realizzare una serie di appuntamenti da offrire al pubblico come programmazione ”alternativa” rispetto alle tradizionali stagioni concertistiche, con l’intento di costruire dei programmi che possano soddisfare le diverse esigenze di gusti degli ascoltatori. Un percorso combinato di epoche e stili musicali, di interpretazioni strumentali e generi compositivi diversi.

La rassegna, proposta dalla PartenArt, promuove sei eventi di pregevole spessore musicale e artistico. Il cartellone presenterà due originali concerti dedicati alla musica d’insieme, il Meditamburi (con cui si aprirà la rassegna) e il Neapolis Brass Sextet che, con la magia vibrante degli ottoni e delle percussioni, si esibirà in un programma con musiche da film; un recital del nuovo astro nascente del canto jazz Emilia Zamuner (Premio Massimo Urbani 2016), in un suo personalissimo omaggio a Pino Daniele; una rappresentazione di musiche vocali polifoniche e strumentali napoletane, interpretate dal Dea Ensemble con Fabio Fiorillo, un artista che, con i suoi straordinari musicisti, sta raggiungendo, in questi ultimi tempi, livelli altissimi di genialità e arte pura; una serata all’insegna della simpatia in musica con il quintetto d’archi Il Cinquetto, gruppo musicale formato da cinque professori d’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, quattro violinisti ed un contrabbassista, che daranno vita all’esecuzione di diversi temi musicali “rivisti” in chiave parodistica, ora esagerandone i tratti tematici, ora edulcorandoli con un’interpretazione del tutto personale, volutamente buffa e simpatica; chiude nel migliore dei modi la rassegna con un concerto affidato allo storica Wind Symphonietta, un organico strumentale di 11 esecutori che dedicherà un “viaggio” epocale negli stili che hanno contraddistinto la musica di compositori del ‘900. Saranno eseguite musiche di Bartok (Sette Danze Rumene), Grieg (Danze Norvegesi), Shostakovich e Khachaturian (Valzer), e Prokofiev, del quale verrà rappresentata la famosa fiaba musicale di “Pierino e il lupo”, per voce recitante e strumenti, in una riduzione orchestrale di Gianni Mola, direttore e fondatore della Wind Symphonietta. La voce recitante della fiaba, è affidata a Carmine Tremolaterra, uno dei migliori doppiatori italiani della nuova generazione.

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