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A Pompei serata di beneficenza con "Io sto con Trame Africane"

Martedì 24 luglio 2012 alle ore 21:00, nel Chiostro dell'Istituto Bartolo Longo in via Sacra a Pompei, l'appuntamento più atteso dagli amici e dai sostenitori di Trame Africane Onlus: "IO STO CON TRAME AFRICANE 2012". Alla kermesse di quest'anno, condotta da FRANCESCO MASTANDREA e MARIASILVIA MALVONE, parteciperanno VALENTINA STELLA e i tanti amici cabarettisti Testimonial di Trame Africane.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

POMPEI. Martedì 24 luglio 2012 alle ore 21:00, nel Chiostro dell'Istituto Bartolo Longo in via Sacra a Pompei, l'appuntamento più atteso dagli amici e dai sostenitori di Trame Africane Onlus: "IO STO CON TRAME AFRICANE 2012". Alla kermesse di quest'anno, condotta da FRANCESCO MASTANDREA e MARIASILVIA MALVONE, parteciperanno VALENTINA STELLA e i tanti amici cabarettisti Testimonial di Trame Africane. La serata sarà allietata dai componenti del Napoli Cabaret Soccer, la squadra - capitanata da PAOLO CAIAZZO - nata per sostenere i progetti di Trame Africane, formata dai comici napoletani che alternano il loro impegno tra campi di calcio e palcoscenico, con grande generosità ed un unico obiettivo: regalare sorrisi, non solo al pubblico presente, ma soprattutto alle famiglie, ai giovani e a tutti i bambini sostenuti dal Machaka Project.

"Io Sto con Trame Africane 2012"... mai visti tanti comici tutti insieme, per una serata indimenticabile, tutta da ridere con PAOLO CAIAZZO, ARTETECA, ALESSANDRO BOLIDE, MARIANO BRUNO, DUE x DUO, ENZO & SAL, GINO FASTIDIO, SALVATORE GISONNA, CIRO GIUSTINIANI, I MALINCOMICI, LUCA SEPE, DIEGO SANCHEZ, SUD 58 e VALENTINA STELLA. Il ricavato della serata sarà destinato ai lavori di ristrutturazione del St. Therese Hospital di Kiirua, Kenya. "Il nostro ospedale - spiega Pasquale Coppola, presidente di Trame Africane - è diventato, in poco tempo, il vero riferimento della regione del Meru. Il bisogno di una struttura ospedaliera, sicura ed efficiente come il St. Therese Hospital, che potesse dare una risposta concreta all'emergenza sanitaria del territorio era immenso, e quindi la risposta della gente non è più una sorpresa, bensì una responsabilità che cresce ma non ci spaventa. C'è ancora tanto lavoro da fare, in primis risistemare la degenza della chirurgia e la pediatria, ma intanto, sia per liberare gli spazi, sia perché la necessità e l'urgenza lo richiedono, abbiamo avviato un intervento di ristrutturazione e di ampliamento delle aree destinate ai servizi di farmacia, cucina, fisioterapia, uffici, lavanderia e depositi vari. I lavori sono iniziati da pochi mesi e contiamo di portarli a termine entro l'anno in corso. Chiaramente, per fare ciò, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti e, come sempre, gli amici non si sono fatti attendere. A tutti coloro che ci hanno permesso di organizzare questo evento e, a tutti coloro che vi parteciperanno, da attori o spettatori va, come sempre, il nostro più sincero Grazie di cuore!!!".

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