Gli Orti Esperidi in scena a Villa Pignatelli

Effetto Museo presenta a Villa Pignatelli l'opera composta sulle note di Nicola Porpora e i versi di Pietro Metastasio, "Gli Orti Esperidi". In scena il soprano Maria Grazia Schiavo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Domenica 24 novembre alle 18 per la rassegna Effetto Museo la Fondazione Pietà di Turchini presenta a Villa Pignatelli "Gli Orti Esperidi", opera composta sulle note di Nicola Porpora e i versi di Pietro Metastasio. Eseguita per la prima volta a Palazzo Reale a Napoli nel 1721, ebbe tra i suoi interpreti Marianna Benti Bulgarelli, vera musa ispiratrice di quella grande rivoluzione drammaturgico-musicale ad opera di autori come Metastasio, Vinci, Sarro, Porpora, Fago. Alla divina Benti Bulgarelli detta "La Romanina" fu affidato il ruolo di Venere, cucito oggi sulla figura altrettanto luminosa della soprano Maria Grazia Schiavo, chiamata in questi ultimi anni ad affiancare i più prestigiosi direttori musicali d'Europa da Muti a Rousset, da Dantone ad Alessandrini. Agli occhi degli invitati ammessi nel Palazzo Reale di Napoli ad assistere, il 28 agosto 1721, a Gli Orti Esperidi, la sala dei viceré apparve verdeggiante, rivestita di fronde, mentre il palco presentava replicati i motivi architettonici della sala, di cui costituiva il naturale prolungamento. L'illusione voluta era quella di uno spazio unitario, comune ai personaggi mitologici del componimento drammatico ed agli ospiti illustri, tutti felici abitatori degli Orti Esperidi, ossia del Reame di Napoli. In questa versione proposta per Effetto Museo, rassegna interdisciplinare ideata da Pino Miraglia, è protagonista il soprano Maria Grazia Schiavo in scena con i cantanti dell'Accademia di Arte Lirica di Osimo. A dirigere i Talenti Vulcanici, l'ensemble con strumenti originali della Pietà di Turchini, è Stefano Demicheli. Tra i protagonisti dell'opera, il controtenore Ilham Nazarov, il tenore Takaya Ehara, il mezzosoprano Tatia Jibladze e controtenore Riccardo Angelo. Infine, a impreziosire l'esecuzione dal vivo, ci sono le immagini del backstage del progetto a cura di François Buongiorno.

I biglietti per il concerto, dal costo di 12 euro, possono essere acquistati sul circuito ETES oppure presso il botteghino di Villa Pignatelli a partire da due ore prima dell'inizio dello spettacolo.

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