Dreamworking: suoni e suggestioni al Museo del Sottosuolo di Napoli

L'appuntamento è per sabato 27 ottobre al civico 140 di piazza Cavour dov'è ubicato il Museo del Sottosuolo. Lì avrà inizio un viaggio in sonorità suggestive , inseguendo un sogno, grazie a Vinz Notaro ed all'Orchestra Esteh

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

 

A 25 metri sottoterra, nelle viscere di Napoli, ha preso vita un sogno

 

Questo sogno ha un nome: Museo del Sottosuolo.

 

La porta per accedervi si trova al civico 140 di piazza Cavour a pochi passi dalla stazione della metropolitana linea 2.

 

L'EVENTO

 

E' il sogno il motivo portante dell'evento in programma per sabato 27 ottobre alle ore 17:30.

 

Si tratta dell'opera musicale DREAMWORKING dell'Orchestra Esteh.

 

Ma l'evento è molto di più di una semplice opera musicale, perchè in esso si miscelano diversi stili e linguaggi, accomunati dal fil rouge della dimensione onirica.

 

L'evento si concluderà con un esperimento di teatro rituale, che introdurrà alla disciplina del controllo del sogno, resa in arte dal compositore Vinz Notaro, esperto di esoterismi, sciamanesimi e spiritualità vedantiche, e Anita Annunziata.

 

Protagonista la Napoli infera che prende forma attraverso il ricorso a suoni suadenti e terrifici, tra immagini evocative, ombre e veli.

 

Tanti linguaggi ed un unico nucleo portante: il sogno declinato nelle sue diverse sfaccettature.

 

Infatti, l'ultima "fatica" artistica del compositore Vinz Notaro, vede la luce assieme al suo saggio Suono Sacro Sogno (l'arcael'arco edizioni). A condurre il pubblico attraverso un intenso viaggio nei meandri del sogno, Alberto Brandi, studioso di dottrine ermetiche, Cinzia Caputo, psicologa junghiana e Mimmo Grasso, filosofo patafisico .

 

IL MUSEO

 

Le viscere della terra partenopea sono state prima utilizzate come acquedotti e cisterne, poi come vie di fuga, durante i conflitti e le imboscate, ed infine come ricoveri antiaerei.

 

Fasi di utilizzo e di vita che appaiono stratificate e di cui le viscere della terra recano testimonianza.

Dagli strumenti di lavoro dei cavatori, come picozze di vari tipi e forme, alle lucerne, passando per le ampolle e gli strumenti ritrovati sotto le macerie di antiche farmacie.

 

Alle testimonianze della presenza e dell'attività dell'uomo si affiancano i bagliori suggestivi dei cristalli naturali e che creano incantevoli giochi di luce e colori.

 

Nel museo del sottosuolo è inoltre possibile ammirare suggestive foto e proiezioni in 3 D dei tesori celati nel cuore della terra e momenti delle numerose esplorazioni speleologiche effettuate nel corso degli anni.

 

Per maggiori informazioni:

 

https://lamacchinadeltempo.info (sito web del Museo del Sottosuolo)

https://estehimperat.com (sito web del progetto Orchestra Esteh)

facebook page & youtube channel: orchestra esteh

 

Addetto stampa: Dr.ssa Tania Sabatino

 

Mobile phone: 320-5741842

 

E-mail: ufficiostampalmdt@gmail.com

 

 

CON PREGHIERA DI MASSIMA PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE

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