Innovazione e creatività: grande successo per il TEDxNapoli 2016

In quattrocento al Teatro di Corte di Palazzo Reale per ascoltare gli undici speakers di questa bellissima edizione. "Unless", "a meno che", il tema che ha accomunato tutte le talk

TEDxNapoli 2016 @V.G.

E' di nuovo grande successo per il TEDxNapoli: al Teatro di Corte di Palazzo Reale è sold out per le "idee che meritano di essere diffuse". Vinta, senza dubbio, la sfida di aprire le porte di questa speciale conferenza ad un numero sempre maggiore di spettatori. Quattrocento, quest'anno, i presenti alla "conversazione globale" che si è tenuta lo scorso sabato pomeriggio, 24 settembre.

Unidici gli speaker di questa edizione tra designers, docenti universitari, food scientist, giornalisti e pensatori creativi, provenienti da diversi Paesi, che hanno esposto - in un tempo predefinito dai 3 ai 18 minuti, secondo la formula del TED - le loro ‘ideas worth spreading’, idee che meritano di essere raccontate. 

Unico comune denominatore delle "talk" il tema di questo TEDx 2016: ‘Unless’, ‘a meno che’, "espressione - spiegano i promotori della conferenza - che anticipa sempre qualcosa che sta per accadere, che restituisce la speranza perduta, la possibilità che qualcosa cambi".

Le talk degli speakers sono poi state caricate sul canale youtube TEDxtalk, che conta quasi 5 milioni di iscritti ed ha raggiunto un miliardo di visualizzazioni, e saranno tradotte e sottotitolate progressivamente in tante più lingue quante maggiori saranno le visualizzazioni sul web.

L’evento, rigorosamente no profit e promosso dal team del Riot Studio con il patrocinio del Comune di Napoli, con il supporto di diversi partner privati ed in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, il Polo Museale della Campania – Palazzo Reale di Napoli ed il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento“, segue la formula del TED (technology - entertainment – design, format di un’organizzazione no profit americana), format americano che ha visto protagonisti personaggi come Bill Gates e Isabel Allende.

Ambiente, aerospazio, sport e molto altro. Ancora una volta tutte le talk si sono rivelate illuminati, ma anche divertenti ed emozionanti. Tanti e diversi i temi trattati: dal modo in cui utilizzare piante iperaccumulatrici in grado di assorbire naturalmente dai terreni i metalli inquinanti da estrarre e rivendere, spiegato da Giovanni Innella e Gionata Gatto al robot RoDyMan del professor Bruno Siciliano che sta imparando a fare la pizza per acquisire avanzate capacità di manipolazione da applicare in ambito chirurgico, passando per il programma di assoluta tracciabilità delle donazioni effettuate in caso di sciagure messo a punto, attraverso il sistema Bitcoin, da Guido Baroncini Turricchia; o ancora Renate Van der Zee, giornalista olandese di Al Jazeera English e del Guardian che ha raccontato la drammatica condizione delle donne nei campi dei rifugiati nelle zone di guerra e Vincenzo Fogliano, food scientist che ha invitato a riflettere su cosa e come mangeremo nel 2050.

E mentre Jvan Sica ha spiegato la sequenza di azioni e ragionamento che ha condotto Maradona a segnare un meraviglioso gol il 22 giugno del 1986 allo stadio Azteca di Città del Messico, durante la partita Argentina-Inghilterra, Joris Lam ha portato TreeWiFi, la sua casetta intelligente per uccelli che misura l’inquinamento atmosferico e dà wi-fi gratuito quando l’aria è pulita; Maria Venditti ha invece parlato di Cyborg; Simone di Giacomantonio, autore del film documentario MY NATURE, ha dato vita ad una suggestiva riflessione sul concetto della vera natura di ciascuno e del coraggio necessario per leggere la vita con occhi nuovi, mentre Claudia Mandia, orgogliosamente donna e atleta, ha raccontato di come ha condotto la Campania nelle fasi finali del tiro con l’arco a Rio2016.    

A conferire ancora più suggestione all'evento, le note del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento e la performance del duo napoletano Coma Berenices (formato dalle giovanissime Antonella Bianco e Daniela Capalbo) fatta di trame sonore elettroacustiche che intrecciano universi post-rock e incursioni folk.

PER APPROFONDIRE:

Che cos’è TED:

TED (Technology, Entertainment, Design) nasce circa trent'anni fa in California per dare un palco a chiunque avesse un’idea interessante da condividere, un'idea potenzialmente in grado di cambiare il mondo. Da allora l'organizzazione è votata a dare voce alle ‘idee che meritano di essere diffuse’.

Nell’arco della sua storia TED ha ospitato personaggi del calibro di Bill Gates, Al Gore, Stephen Hawking, Philippe Starck, Gordon Brown, Dniel Kahneman e Isabel Allende ­­­­­­­­­.

Con l’intento di ispirare sempre più persone TED ha lanciato un programma di eventi locali organizzati in modo indipendente denominati TEDx. Il TEDx si è diffuso in più di 170 paesi e ha superato la soglia del miliardo di visualizzazioni sul canale YouTube TEDxTalks.
 

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